Ancora una volta l’app YouPol ha dimostrato di essere uno strumento efficace. L’operazione messa a segno ieri dalla polizia ne è un esempio lampante: un’organizzazione internazionale dedita allo spaccio smantellata, e le indagini erano partite appunto dalle segnalazioni di alcuni cittadini tramite l’applicazione.
L’app era nata con l’obiettivo di segnalare in modo semplice e immediato episodi di bullismo, cyberbullismo. Successivamente l’app si è ampliata, iniziando a raccogliere segnalazioni di spaccio di sostanze stupefacenti e violenza domestica. Le segnalazioni possono essere effettuate anche in forma anonima, offrendo così un ulteriore strumento a chi assiste o viene a conoscenza di situazioni potenzialmente pericolose.
Tra le funzionalità disponibili c’è la possibilità di allegare foto, video e messaggi audio, elementi utili a fornire maggiori informazioni sulla situazione segnalata. È inoltre possibile condividere la propria posizione tramite geolocalizzazione e comunicare direttamente con gli operatori della Polizia di Stato attraverso una chat dedicata.
L’interfaccia è stata progettata per essere semplice e immediata, così da rendere la procedura di segnalazione accessibile e veloce. YouPol rappresenta quindi un ulteriore canale di comunicazione tra cittadini e Polizia di Stato, mettendo le possibilità offerte dagli strumenti digitali al servizio della sicurezza.
L’applicazione è disponibile per dispositivi iOS e Android attraverso App Store e Google Play.
https://youpol.poliziadistato.it/landing
In un anno le segnalazioni sono state 1153, di queste 576 hanno riguardato casi di spaccio di droga su strada. “E’ la dimostrazione che lo spaccio è dunque un fenomeno molto sentito dalla cittadinanza”, commenta il questore Gianpaolo Bonafini. Una ventina i casi legati al bullismo, una trentina quelli inerenti a casi di violenza domestica.
Altri 500 casi riguardano reati vari o comportamenti sconvenienti: furti, rapine, truffe, risse, ubriachezza molesta.
In un anno la polizia, grazie all’app YouPol, ha effettuato 13 arresti e 12 denunce: gli arrestati sono 8 tunisini, 4 egiziani e un albanese. Tra i denunciati 10 egiziani e 2 tunisini. Sempre grazie all’app la polizia ha tolto dalla strada circa 80 grammi coca, 120 hashish e denaro per 4mila euro.
“Siamo soddisfatti del rapporto tra la polizia e i piacentini, il largo utilizzo di YouPol dimostra che si tratta di una cittadinanza attiva”, commenta Bonafini. “Quando il cittadino partecipa in maniera attiva alla sicurezza, per noi è un valore aggiunto. Rispetto alla mia esperienza, Piacenza sta dando segnali molto positivi. Il nostro motto è “esserci sempre” e grazie a questa collaborazione coi cittadini riusciamo davvero a esserci sempre”.
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