Sanità, il sindaco Barbieri: “Ci sono pazienti in attesa da mesi che non possono più aspettare”

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Si parla molto in questi giorni di come la Sanità piacentina si stia riorganizzando; tenendo conto che ci troviamo ancora in una fase di emergenza, con persone positive al coronavirus che girano per le strade. Così il sindaco Patrizia Barbieri che chiosa: “A mio avviso occorre chiarire alcune cose importanti”

  • Ci sono pazienti in attesa da mesi sia di prestazioni sanitarie che di poter essere operati, e che non possono più aspettare. Occorre quindi riprendere al più presto i servizi che erano stati sospesi a causa del Covid.
  • L’attività deve riprendere nella massima sicurezza, sia per i pazienti, sia per gli operatori sanitari.
  • Mentre verranno riattivati i servizi, con rigorose regole volte a tutelare al meglio la salute dei pazienti e dei sanitari, dovrà essere costantemente monitorata la situazione Covid.
  • Ecco perché è indispensabile un Ufficio permanente del Tavolo di presidenza della conferenza socio sanitaria. Ogni settimana faremo una riunione con l’Ausl per un monitoraggio continuo della situazione.
  • Servono sorveglianza sanitaria continua, massima sicurezza ed essere pronti a gestire un’eventuale ripresa epidemica.

Questa attività riguarda i nostri ospedali mentre l’emergenza Covid è ancora in corso; e non riguarda la riorganizzazione generale della rete ospedaliera, argomento di cui si continuerà a discutere in parallelo per individuare le migliori soluzioni possibili per la collettività, senza scordarsi di investire sulla medicina territoriale.