La giunta faccia chiarezza e renda noti il monitoraggio regionale sulle liste di attesa, gli accessi ai consultori, il recupero dei ticket sanitari, il trasporto pubblico locale per l’accesso alle strutture sanitarie in provincia di Piacenza. Giancarlo Tagliaferri (Fratelli d’Italia) torna a interrogare l’esecutivo non ritenendo esaustive le risposte a un precedente atto ispettivo riguardante lo stesso tema.
In particolare, chiede di “fornire dati disaggregati, strutturali e aggiornati relativi al Consultorio familiare di piazzale Milano a Piacenza (personale assegnato, numero di accessi, tempi medi di attesa per tipologia di prestazione), distinti dal dato complessivo provinciale” oltre a chiarire “se esiste una serie storica pluriennale sui tempi di attesa delle principali prestazioni consultoriali nella provincia di Piacenza e se tali dati evidenzino miglioramenti strutturali o criticità persistenti”.
Altro tema sul quale Tagliaferri chiede aggiornamenti puntuali è “l’andamento annuale del recupero dei ticket sanitari non riscossi negli ultimi tre esercizi, quali siano i tempi stimati per il recupero delle somme attualmente in sollecito o iscritte a ruolo” e “se sia stata effettuata una valutazione sull’impatto del mancato recupero dei ticket sulla capacità dell’Ausl di Piacenza di finanziare servizi territoriali, ridurre le liste d’attesa e rafforzare l’assistenza di prossimità”.
“La risposta precedente – ha sottolineato il consigliere – non consente una valutazione puntuale delle condizioni operative dei singoli servizi territoriali, in particolare del Consultorio familiare di piazzale Milano, e i dati relativi ai tempi di attesa sono presentati prevalentemente in forma percentuale e su finestre temporali limitate, senza indicazione dei volumi assoluti, né un confronto omogeneo con gli anni precedenti o con altre realtà provinciali della regione. In materia di ticket sanitari non riscossi, non si evidenzia una valutazione sull’impatto finanziario effettivo per i servizi territoriali”.
Per questi motivi il consigliere ha presentato un nuovo atto ispettivo in cui chiede, inoltre, “quali siano i costi complessivi e annuali sostenuti dall’Ausl di Piacenza per
contratti libero-professionali e se esista un piano regionale per il loro superamento a favore di soluzioni strutturali”. Suggerisce poi di “attivare un monitoraggio regionale diretto sugli effetti delle modifiche del trasporto pubblico locale legate alla chiusura del Ponte sul Nure, con particolare riferimento all’accessibilità dei servizi sanitari”.
Tagliaferri chiede infine di “promuovere la pubblicazione periodica, accessibile e omogenea dei principali indicatori sanitari provinciali (liste d’attesa, accessi consultoriali, recupero ticket, personale), quale strumento di trasparenza e responsabilità verso i cittadini”.
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