Economia

Sciopero metalmeccanici, Chiappa (Cgil): “Ora Federmeccanica riapra le trattative per il contratto”. Cisl e Uil: “Non siamo disposti a cedere”

“Siamo soddisfatti per la riuscita della manifestazione, molto partecipata. Anche Piacenza ha dato il suo contributo. Lo sciopero sta andando molto bene soprattutto nelle maggiori aziende: ora ci aspettiamo un cambio di atteggiamento da parte di Federmeccanica che dopo questa giornata di lotta si deve sedere al tavolo per rinnovare il Contratto”. Così Paolo Chiappa, segretario generale Fiom Cgil di Piacenza da Bologna dove Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil hanno manifestato in migliaia per chiedere il rinnovo del contratto scaduto che a Piacenza riguarda circa 10mila persone.

Con questo arrivano a 40 le ore di sciopero per conquistare i CCNL e garantire salati dignitosi da parte dei metalmeccanici piacentini.

Dopo la firma del contratto delle cooperative, che definisce un aumento delle retribuzioni di almeno 200€, “è urgente – spiegano in una nota gli organizzatori – superare l’atteggiamento irresponsabile delle associazioni datoriali, che continuano a non voler riaprire le trattative.

Rinnovare i contratti serve ad aumentare i salari, contrastare la precarietà, estendere i diritti e rafforzare la sicurezza sul lavoro, evitando le morti e garantendo così un lavoro sicuro e i diritti in tutto il sistema degli appalti”.

Le metalmeccaniche e i metalmeccanici, uniti per riconquistare il tavolo di trattativa, dicono di non volersi fermare “finché non sarà riaperto il negoziato e raggiunto un accordo, a partire dalla piattaforma approvata democraticamente dai lavoratori e dalle lavoratrici”.

“Oggi a Bologna, diecimila lavoratrici e lavoratori Metalmeccanici arrabbiati, hanno invaso la tangenziale reclamando il nuovo contratto, le lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici non hanno fatto altro che esercitare un diritto costituzionale, quello di scioperare e manifestare per un contratto fermo da oltre un anno” dice Andrea Cignatta, segretario Uilm Piacenza.

“L’astensione dal lavoro e la massiccia partecipazione alla manifestazione di Bologna sono un chiaro segnale che le lavoratrici e i lavoratori dell’industria metalmeccanica piacentina non sono disposti a cedere posizioni sulle richieste per il rinnovo del loro CCNL.  Oramai siamo a 12 mesi di contratto scaduto e sono state sostenute 40 ore di sciopero: questi sono numeri che devono riportare gli industriali ad un atteggiamento di ragionevolezza e responsabilità riaprendo i negoziati. È inaccettabile che questo stallo prosegua oltre: se la trattativa non dovesse ripartire a breve, le nostre iniziative si faranno necessariamente sempre più forti e incisive”, commenta Nicholas Romiti, Segreteria Fim CISL Parma Piacenza.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Obesità, la svolta necessaria: a Piacenza convegno il 5 giugno all’Università Cattolica

Venerdì 5 giugno 2026, dalle ore 10.30 alle ore 17.15, presso l’Università Cattolica del Sacro…

13 ore fa

Con l’auto si schiantano contro una vettura in sosta in Strada della Raffalda, due feriti

Incidente nella serata del primo giugno in Strada della Raffalda, a Piacenza, dove un’auto è…

14 ore fa

Il regista piacentino Enea Colombi vince tre premi ai Videoclip Italia Awards

Ill regista piacentino Enea Colombi vince 3 premi ai Videoclip Italia Awards: Regista dell'anno, Miglior…

21 ore fa

Festa della Repubblica, concerto di Matteo Bensi in Piazza Cavalli il 2 giugno 2026

In occasione della Festa della Repubblica, martedì 2 giugno 2026 in piazza Cavalli dalle ore…

1 giorno fa

Palazzo Gotico apre le porte a cittadini e turisti: al via le visite guidate regolari del Salone Monumentale

Si è svolta nel primo pomeriggio di oggi la prima visita guidata del Salone Monumentale…

1 giorno fa