Attualità

Sciopero per Gaza nelle scuole, la denuncia della Cgil: “Docenti e studenti invitati dal ministero a confinare le attività in aula, inaccettabile”

La FLC CGIL di Piacenza esprime profonda preoccupazione e ferma condanna per le presunte pressioni esercitate dal Ministero dell’Interno sulle scuole del territorio. Abbiamo appreso, da diverse fonti, che in seguito a “segnalazioni di possibili criticità”, alcuni dirigenti scolastici avrebbero indirizzato i propri collegi docenti a rimodulare, in un’ottica di “prudenza, opportunità ed efficacia”, le iniziative programmate per il 22 settembre a Piacenza e in tutta la provincia. A molti docenti e studenti è stato suggerito di confinare le attività all’interno delle aule scolastiche, snaturando così il senso di una manifestazione pubblica.

Non possiamo e non vogliamo credere che dietro queste indicazioni ci sia una circolare formale o una direttiva ministeriale che scavalchi l’autonomia e la volontà democratica dei collegi docenti. Tuttavia, i fatti segnalati sollevano un interrogativo gravissimo: è la scuola a subire pressioni occulte per limitare la propria partecipazione alla vita civile e sociale?

La scuola, l’università e la ricerca non sono isole separate dal mondo. In un momento di così grande sofferenza e ingiustizia, il nostro silenzio sarebbe una colpa. Come settori della conoscenza, abbiamo il dovere morale di fare di più. Siamo i custodi di un’arma potentissima: la conoscenza. Non possiamo permettere che l’ignoranza, la propaganda e l’odio prevalgano.

Le nostre aule devono diventare luoghi di pace, dove si imparano i valori della solidarietà, del rispetto dei diritti umani e della dignità di ogni persona, a prescindere dalla sua provenienza o fede. È inaccettabile che la scuola riceva pressioni da parte del Ministero dell’Interno relative a non meglio specificate “infiltrazioni”, che rischiano di limitare la libertà di espressione e di insegnamento.

Chiedere la pace e la fine della sofferenza dei civili innocenti, soprattutto dei bambini non può essere politico…è umanità. Ai civili, ai bambini è negato il diritto più fondamentale, quello all’istruzione. Le loro scuole sono distrutte, i loro sogni infranti, e il loro futuro sembra un miraggio. Come rappresentanti del mondo della conoscenza, non possiamo accettare questa barbarie.

Dobbiamo chiedere che le bombe vengano sostituite dai libri, i missili dai progetti educativi e la guerra dai negoziati. Perché solo attraverso la conoscenza possiamo costruire ponti di dialogo, superare i muri della paura e gettare le basi per una pace giusta e duratura.

Per questo motivo, la FLC CGIL di Piacenza invita tutti i dirigenti scolastici a denunciare pubblicamente se sono stati in qualche modo “avvisati”, “chiamati” o “messi in guardia” da organi ministeriali o prefettizi. La trasparenza è fondamentale per difendere l’autonomia e la dignità professionale della scuola.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Tutor Fiorenzuola ospita un laboratorio su IA e benessere professionale nell’era digitale

Come può l’intelligenza artificiale trasformare il nostro modo di lavorare? E, soprattutto, come possiamo utilizzarla…

5 ore fa

Corruzione negli appalti e infiltrazioni mafiose, anche una società piacentina coinvolta nell’operazione della guardia di finanza

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ancona, su delega della Direzione…

6 ore fa

“Oltre la vista”, due giornate di sensibilizzazione al fianco delle persone non vedenti

Presentata l'iniziativa di sensibilizzazione "Oltre la vista", organizzata dalla Sezione Territoriale dell’Unione Italiana Ciechi e…

7 ore fa

Trecento milioni per la casa, Quintavalla (Pd): “Affrontiamo i problemi veri per arginare la frattura che divide la società”

“Con questo Piano casa rispondiamo a una delle esigenze più urgenti del nostro tempo. Abbiamo…

7 ore fa

Case popolari, Tagliaferri (FdI): “Difese equità e trasparenza, la Regione non può ignorare chi attende una casa da anni”

"Siamo rimasti in Assemblea legislativa fino alle prime ore del mattino per contestare una revisione…

7 ore fa