Sicurezza, Tarasconi risponde: “Situazione attuale frutto di 5 anni di propaganda”. Lega: “Alcuni progetti firmati Lega premiati dalla Regione, di cui il sindaco era consigliere”

Armato di coltelli

Riportiamo la nota del sindaco Katia Tarasconi al comunicato diramato nelle scorse ore da Fratelli d’Italia.

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Apprezzo le critiche costruttive e al contempo cerco di non cadere mai nel gioco delle polemiche gratuite, ma le dichiarazioni di alcuni esponenti di Fratelli d’Italia trovo che siano davvero eccessive. Ogni cittadino di Piacenza sa perfettamente che la situazione attuale è il frutto di 5 anni di molta propaganda e quasi nessuna azione concreta. A parte la foto memorabile con il sequestro dei carciofi abusivi in via XX Settembre, qualcuno ricorda interventi dell’assessore alla sicurezza che abbia migliorato la situazione a Piacenza? Noi siamo in carica da 3 mesi: c’è davvero qualcuno a Piacenza che pensa che la situazione attuale dipenda da noi? presenteremo quello che intendiamo fare per affrontare il problema della sicurezza, che è serio e non verrà sottovalutato in alcun modo. Ci piacerebbe che l’opposizione, invece di continuare con attacchi puerili, collaborasse. Forse non si sono accorti che è finito il tempo delle schermaglie ideologiche. La comunità da tutti noi si aspetta di più.

Nota alla quale risponde la Lega, per difendere il proprio esponente Luca Zandonella

«Ci stupiamo che il Sindaco Tarasconi, forse all’epoca annoiata nella sua poco produttiva attività da Consigliere Regionale (ci scusiamo in anticipo per non aver scritto “Consigliera”), si chieda cosa abbia realizzato l’assessorato alla sicurezza guidato da Luca Zandonella: lo sa che alcuni progetti – come quello denominato “Comunità Sicure” – sono stati premiati proprio dalla Regione di cui era maggioranza? Lo sa che alcuni progetti sono stati talmente meritevoli da ottenere il finanziamento del Ministero dell’Interno o anche qui dimostra le sue lacune? Vista la palese disinformazione, è doveroso rinfrescarle la memoria». La sezione cittadina della Lega risponde al Sindaco Tarasconi, la quale ha chiesto cosa avesse fatto l’amministrazione uscente sulla sicurezza.

«L’assessorato alla sicurezza – è la risposta del Carroccio -, dalla sua Giunta testardamente eliminato per partito preso, oltre ad aver investito risorse proprie, ha vinto un bando ministeriale che ha comportato un significativo aumento delle telecamere di videosorveglianza in città, oltre 50 in più, tra cui anche quelle molto importanti di lettura targhe, che controllano in tempo reale gli ingressi in città. La stessa Questura ne aveva sottolineato l’importanza, in quanto è noto come parte della criminalità sia di tipo “mordi e fuggi”, data la posizione geografica in cui viviamo. Tanti sono stati poi gli interventi in concerto con la Polizia Locale: gli investimenti a favore del lavoro degli agenti sono stati numerosi e che non hanno eguali nel passato: spray al peperoncino, body cam ed etilometro portatile, oltre ai tablet di controllo veicoli. Innovativo inoltre l’acquisto del software “Targa System”, che permette di controllare in tempo reale direttamente dalle pattuglie le targhe che circolano sul territorio cittadino, migliorando quindi la sicurezza stradale». «Un impegno rispettato nel mandato – prosegue la Lega – è stato poi quello dell’unità cinofila anti droga: per la prima volta nella storia del Corpo di Polizia Locale, è presente un amico a quattro zampe a combattere lo spaccio di sostanze stupefacenti. Sì, proprio quello che il Sindaco ha dichiarato di voler pensionare, anche se da quelle parole al momento non sono seguiti atti concreti: forse ha capito l’errore? Ricordiamo inoltre la nascita di due nuclei specializzati, ossia quello del Centro Storico e quello dedicato a frazioni e gruppi di vicinato, che ha riscontrato molto apprezzamento tra tutti i referenti per l’ottima collaborazione tra comitati di quartiere e agenti di Polizia Locale. Forte poi è stato l’impegno sul quartiere Roma e la zona di via Colombo: l’assessorato alla sicurezza ha messo in campo norme più stringenti su negozi come minimarket etnici e kebab, imponendo la chiusura alle ore 21 e inserendo altre restrizioni sulla vendita di alcolici di asporto. A detta di tutti poi i Giardini Margherita sono notevolmente migliorati, grazie ad un impegno a 360° che ha previsto sia un aumento dei controlli, sia allo stesso tempo un maggior utilizzo di questo magnifico parco in collaborazione con tante realtà del quartiere e non: ricordiamo con gran piacere che nelle ultime estati si è svolto il Grest con centinaia di bambini come non si vedeva ormai da moltissimi anni. Potremmo continuare anche oltre – conclude la sezione cittadina –  ma non vogliamo rubare ulteriore tempo ai lettori. Al Sindaco consigliamo, una volta finiti i caffè, di iniziare a governare sul serio la città, informandosi a dovere prima di farsi scrivere interventi che si rivelano un autentico boomerang. E visto che il Sindaco ha la memoria molto corta è bene ricordarle che è stata proprio lei, durante l’insediamento, a promettere di non addossare colpe a chi l’aveva preceduta. Forse si è già dimenticata anche questo?».

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