I sindaci piacentini della Lega hanno chiesto ai parlamentari di attivarsi per far sì che dai bilanci dei Comuni venga ridotto il Fondo crediti di dubbia esigibilità. Si tratta di soldi – in alcuni casi decine di migliaia di euro – che i Comuni hanno già stanziato e che, pur essendo iscritti a bilancio, non possono essere utilizzati. In pratica, un sindaco mette su tale voce dei fondi, sulla base di potenziali crediti non incassabili, congelandoli di fatto per un tempo indeterminato.
I primi cittadini del Carroccio si sono rivolti alla deputata Elena Murelli e al senatore Pietro Pisani, i quali hanno già presentato gli emendamenti al decreto Cura Italia, con la proposta, nel bilancio 2020, di abbattere del 50% questi fondi che erano stati accantonati. Una misura che è stata chiesta per il sostegno delle imprese e al rilancio economico del territorio in questo momento di profonda crisi.
A sottoscrivere la richiesta sono stati i sindaci Alessandro Chiesa (Pontedell’Olio), Manuel Ghilardelli (Ziano), Roberta Battaglia (Caorso), Andrea Balestrieri (Gossolengo), Giuseppe Bersani (Castell’Arquato) e Romeo Gandolfi (Fiorenzuola).
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Prosegue l'attività del Settore Piacenza 2030 – Europa e Fundraising del Comune di Piacenza nell’ambito…
Nella mattinata di oggi, lunedì 3 agosto, è stato ripristinato l’accesso principale di Palazzo Mercanti…
Nel pomeriggio di oggi, a Podenzano, alla presenza del Prefetto di Piacenza, Dott.ssa Patrizia Palmisani, del…
A settembre, nel mese dedicato alla lotta contro i tumori pediatrici, LILT Piacenza scende in…
Si è conclusa con grande partecipazione la quinta edizione del Fol in Fest, il festival…
L'emergenza climatica e le ondate di calore estremo continuano a mettere a dura prova i…