Attualità

Smartphone vietato agli under 14, Novara: “Il vento sta cambiando, bene l’audizione in Commissione”

Oggi si è svolta in Senato la presentazione della petizione “Stop Smartphone e social sotto i 16 e 14 anni”. Oltre a Daniele Novara, sono intervenute la Sen. Simona Malpezzi (Pd) e l’On. Marianna Madia (Pd), la Sen. Lavinia Mennuni (Fdi), il Sen. Carlo Calenda (Azione), la Sen. Elena Sironi (M5S), l’On Filippo Scerra (M5S) e Andrea Cangini (direttore Osservatorio Carta, Penna e Digitale).

In conclusione, la Sen. Simona Malpezzi ha proposto di continuare il percorso di collaborazione con una audizione in Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza.

“Il vento sta cambiando. Finalmente si stanno iniziando a prendere in considerazione le necessità dei bambini e delle bambine, e non le mode più o meno indotte. Benissimo continuare il percorso in Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza, aspettiamo le firme dell’appello da parte di chi si è detto favorevole ” commenta Daniele Novara, pedagogista e autore di best seller “Ottima notizia che gli smartphone non entrino nelle aule, ma dobbiamo renderci conto che è improbabile bloccarli a scuola e lasciare che i nostri ragazzi e le nostre ragazze stiano attaccati a uno schermo per le restanti 16 ore”.

“E’ in questo quadro che ribadisco come la nostra proposta non sia proibizionista, come non lo è il divieto per i minori su alcol, tabacco e guida automobilistica” afferma Novara “Il punto è evitare di attribuire ai genitori un ruolo poliziesco e dare loro un sostegno perché possano svolgere al meglio il loro ruolo educativo. Così come gli insegnanti. Le norme pubbliche non possono appartenere ai genitori, deve essere lo Stato a dotare tutti e tutte di una cornice normativa chiara dentro cui tutta la comunità educante può svolgere al meglio il suo ruolo”.

“Un genitore non può opporsi come un titano alle grandi multinazionali e non possiamo trasformare i figli in clienti aziendali. Diamo ai genitori e agli insegnanti uno strumento per educare all’uso delle tecnologie nel giusto modo e tempo. Non vogliamo eliminare gli smartphone, ma usarli al meglio e nelle età adeguate”.

“Gli smartphone sono arrivarti con la promessa di abbattere le barriere e creare una grande comunità. Ora ci ritroviamo con una situazione ribaltata, nella quale i nostri ragazzi sono vittime di isolamento, di ansie, di incapacità relazionale”.

Conclude Novara “Saremo il primo Paese al mondo? Bene, saremo i primi a mettere i ragazzi e le ragazze in sicurezza, restituire ai genitori la possibilità di educare e permettere alle scuole di guidare gli alunni verso un giusto uso della tecnologia”.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Basket, Serie C – Italia Chef confermato main sponsor del Piacenza Basket Club

Piacenza Basket Club comunica il proseguimento della partnership con Italia Chef che sarà ancora main…

4 ore fa

Volley, Serie B – Per la Canottieri Ongina scocca l’ora del primo test: domani allenamento congiunto con la Pallavolo Cremonese

E' tempo del primo allenamento congiunto per la Canottieri Ongina, reduce dal fine settimana di…

4 ore fa

Storie di Confesercenti, le difficoltà del commercio di vicinato. Bragalini: “Vanno create condizioni che restituiscano fiducia e futuro” – AUDIO

Storie di Confesercenti, il commercio di vicinato: quando chiude un negozio non si perde solo…

7 ore fa

Biometano a Sarmato, il comitato: “Dopo la nube irritante, ora l’inquinamento acustico, di male in peggio” – VIDEO

"Se quelle che stiamo vivendo in questo primo mese di inizio lavori possono essere considerate…

8 ore fa

Tagliaferri (FdI): “Bene i nuovi bus per Le Mose, ora una strategia per la mobilità dei lavoratori dei poli logistici piacentini”

«Il nuovo servizio di trasporto rivolto ai lavoratori del Polo logistico di Le Mose è…

8 ore fa

Giro di spaccio stroncato grazie a YouPol, ennesimo successo dell’app della polizia per le segnalazioni dei cittadini: in un anno 13 arresti – AUDIO

Ancora una volta l’app YouPol ha dimostrato di essere uno strumento efficace. L’operazione messa a…

9 ore fa