Sabato un uomo avrebbe spintonato una cassiera dopo aver tentato di allontanarsi con merce non pagata; domenica pomeriggio fermati un 19enne e un minorenne con bottiglie di alcolici oltre le barriere antitaccheggio.
Fine settimana movimentato nei punti vendita della provincia di Piacenza, dove i carabinieri della Compagnia di Piacenza sono intervenuti in relazione a due distinti episodi di furto avvenuti tra sabato 7 marzo e domenica 8 marzo, portando complessivamente alla denuncia in stato di libertà di tre persone.
Il primo episodio si è verificato sabato all’interno del supermercato “Famila” di Castel San Giovanni.
Al termine degli accertamenti svolti dai militari della Stazione Carabinieri di Borgonovo Val Tidone, è stato denunciato uno straniero di 51 anni, residente nel territorio. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri, l’uomo avrebbe agito insieme a un complice, sottraendo dagli scaffali merce alimentare per un valore complessivo di circa 85 euro.
La situazione avrebbe poi assunto contorni più delicati nella fase immediatamente successiva, quando, nel tentativo di guadagnare l’uscita e sottrarsi al controllo, l’uomo avrebbe spintonato una cassiera del punto vendita.
Proprio per questa condotta, ritenuta più grave rispetto a un semplice episodio di taccheggio, i militari hanno proceduto a segnalarlo all’Autorità Giudiziaria per tentata rapina in concorso con un altro soggetto rimasto ignoto.
Il secondo intervento è invece avvenuto domenica 8 marzo nel pomeriggio, a San Nicolò a Trebbia, frazione del comune di Rottofreno, all’interno del centro commerciale “Il Gigante” di via Emilia Pavese. In questo caso a fare scattare l’allarme sono stati gli addetti alla sicurezza, che hanno notato due giovani dopo il superamento delle barriere antitaccheggio con merce non pagata.
Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione Carabinieri di Castel San Giovanni, che hanno identificato i due fermati in un 19enne residente nel Lodigiano e in un 15enne, poi affidato al padre al termine delle formalità di rito.
Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero sottratto varie bottiglie di alcolici per un valore complessivo di circa 100 euro. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita agli aventi diritto. Nel corso dell’intervento, i due giovani si sarebbero mostrati inizialmente poco collaborativi, rendendo necessario il loro accompagnamento presso gli uffici del Comando dell’Arma di via Beverora per il completamento degli accertamenti e per l’affidamento del minorenne ai familiari. Per entrambi è quindi scattata la denuncia in stato di libertà per tentato furto aggravato in concorso.
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