Stati generali della montagna piacentina, Lega: “Partono i tavoli”

Stati generali della montagna piacentina, Lega: “Partono i tavoli”. La montagna piacentina vuole dire la sua. E lo fa cominciando a raccogliere persone e idee, di tutte le vallate, da mettere sul tavolo. «Dopo l’incontro a Bettola, il ministro degli Affari regionali e delle autonomie, Erika Stefani, aspetta un documento che indichi problemi e soluzioni concrete a misura del nostro territorio». Lo ha detto la parlamentare della Lega, Elena Murelli. Con il senatore Pietro Pisani, i parlamentari del Carroccio hanno dato il via alla raccolta di proposte provenienti dalla collina e dalla montagna. Nei prossimi giorni si conosceranno le date e i luoghi di incontro nelle vallate.

«Tante proposte sono già arrivate al mio indirizzo e-mail ma occorre fare chiarezza. Investire su turismo o nuove culture, contrastare lo spopolamento, intervenire sul dissesto idrogeologico. Considerare il ruolo delle energie alternative. Sono tutte ottime linee guida. Ma abbiamo bisogno di idee concrete da sviluppare e progetti che diventino modelli che si possano esportare anche in altre zone e non utili soltanto alla singola azienda».

In Valnure qualche suggerimento interessante ha trovato un riscontro positivo anche nel ministro. Dobbiamo quindi estendere il dialogo anche al resto del territorio. A chi vive le valli e meglio conosce le conseguenze dello spopolamento, del taglio dei servizi e dell’abbandono dei terreni”.

Responsabile del documento «e in accordo con il commissario provinciale Corrado Pozzi – spiega Murelli – sarà Claudio Morisi, responsabile Enti locali Lega Alta Valnure. Morisi ha steso i punti del documento, sulla base di quelli di cui si discute ai Tavoli della montagna voluti da Stefani. Poi ha sottolineato al ministro le differenze tra la realtà collinare e quella della montagna».