Il 15 giugno potranno ripartire anche il teatro. Anche se la data è estremamente attesa dagli operatori dello spettacolo piacentini, i dubbi non mancano.
Dal 15 giugno, gli spettacoli si dovranno svolgere con posti a sedere preassegnati e distanziati; e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori. Numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.
A illustrare i dubbi degli addetti ai lavori è Filippo Arcelloni, direttore artistico del Teatro Trieste 34.
“Le limitazioni nelle location al chiuso comporteranno un aumento delle spese e una diminuzione degli introiti per chi organizza”, spiega Arcelloni.
“Inoltre si raggiungono livelli paradossali per gli attori che si trovano a provare. Quando saremo in prova dovremo avere la mascherina e mantenere la distanza di un metro. Pensiamo a una scena d’amore in Giulietta e Romeo, per esempio, come verrà inscenata?”.
“Anche i membri di un’orchestra dovranno mantenere un metro di distanza l’uno dall’altro: le buche di molti teatri, Municipale incluso, non sono sufficientemente ampie”.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Con la sua 81ª Assemblea pubblica, Confindustria Piacenza sceglie un titolo che è prima di…
Secondo Luca Zandonella, consigliere della Lega, il Comune avrebbe acquistato droni non utilizzabili in base…
Si è svolta martedì 26 maggio la giornata conclusiva della IV Edizione del progetto “Sulla…
Sabato 30 maggio si terrà il Cremona Pride. Il Direttivo di Arcigay Piacenza Lambda organizza la…
Alla Biblioteca Passerini Landi si festeggiano i 100 anni della Radio il 30 maggio alle…
Il titolo dell’edizione 2026 del Festival Rinascimusica, “In fuga”, racchiude una duplice valenza che ben…