A Piacenza un uomo è stato contattato da un numero dei carabinieri che si è rivelato clonato. Si chiama spoofing telefonico e permette ai cyber criminali di telefonare da numeri autentico.
Nel caso piacentino, la vittima designata ha ricevuto una telefonata da un numero inequivocabile: 112. L’uomo ha risposto al telefono e dall’altra parte della cornetta ha iniziato a parlare un sedicente ufficiale dell’Arma che avrebbe iniziato a porre alcune domande alla vittima.
Un raggiro ormai tristemente diffuso prevede che i truffatori spingano il malcapitato a pronunciare “sì” e “no” in modo da stipulare accordi truffaldini o inganni di vario tipo, riutilizzando la voce della vittima a proprio piacimento. Non è chiaro se sia questo il caso. La vittima, infatti, non c’è cascata e dopo aver riattaccato ha avvertito immediatamente i carabinieri. Quelli veri.
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