A Piacenza un uomo è stato contattato da un numero dei carabinieri che si è rivelato clonato. Si chiama spoofing telefonico e permette ai cyber criminali di telefonare da numeri autentico.
Nel caso piacentino, la vittima designata ha ricevuto una telefonata da un numero inequivocabile: 112. L’uomo ha risposto al telefono e dall’altra parte della cornetta ha iniziato a parlare un sedicente ufficiale dell’Arma che avrebbe iniziato a porre alcune domande alla vittima.
Un raggiro ormai tristemente diffuso prevede che i truffatori spingano il malcapitato a pronunciare “sì” e “no” in modo da stipulare accordi truffaldini o inganni di vario tipo, riutilizzando la voce della vittima a proprio piacimento. Non è chiaro se sia questo il caso. La vittima, infatti, non c’è cascata e dopo aver riattaccato ha avvertito immediatamente i carabinieri. Quelli veri.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Il Tribunale di Piacenza ha accolto il reclamo presentato dal Comune di Piacenza nell’ambito del…
Frana in Val d'Aveto, un ponte provvisorio sulla Provinciale 586R allo studio della Provincia di…
La Polizia Stradale di Piacenza, sulla Provinciale che porta da Piacenza a Gragnanino, ha fermato…
Il 2025 del Piacenza si è aperto ben lontano da quelli che erano i sogni…
Animali domestici, sempre più famiglie adottano un cane o un gatto. Loris Burgio: “E’ positivo,…
Ex manifattura Tabacchi, la Consulta Comunale Ambiente e Territorio: "Serve una visione più chiara degli…