Inizierà mercoledì 7 ottobre, l’intervento di sistemazione della pavimentazione in pietra nel tratto di via Alberoni compreso tra i civici 2 e 29, ovvero tra l’intersezione con via Roma – via Trebbiola e l’accesso alla basilica di San Savino: un’area lunga circa 110 metri e ampia 7, che richiederà – per completare la posa dei cubetti in porfido, con ghiaietto e resina nelle fughe – circa un mese di lavori, compatibilmente con le condizioni meteorologiche.
Il tratto oggetto di cantiere sarà interamente chiuso al traffico, con divieto di sosta permanente su entrambi i lati e impossibilità di accedere ai passi carrai situati lungo il percorso.
La sosta sarà vietata anche nell’area antistante la chiesa di San Savino, che resterà invece a disposizione dei mezzi operativi. La viabilità circostante non subirà variazioni.
“Questo primo stralcio di lavori – spiega il vicesindaco Matteo Bongiorni – viene attuato contestualmente all’intervento di riqualificazione dei Giardini Merluzzo, sia nell’intento di ottimizzare i tempi e l’impatto delle attività di cantiere, sia per consentire alle imprese incaricate di operare contemporaneamente sui due fronti.
Ringrazio per la collaborazione, a questo proposito, i residenti e i fruitori di posti auto nella zona interessata, anticipando che nei prossimi mesi andremo a sistemare anche il tratto consecutivo di via Alberoni, tra via Abbadia e via La Primogenita: in questo caso, sarà un intervento necessario per la messa in sicurezza della strada ma non definitivo, in vista degli scavi già programmati sulla rete elettrica e del gas che richiederanno un ripristino successivo”.
Per quanto riguarda i Giardini Merluzzo, come già anticipato nelle scorse settimane dall’assessore Bongiorni, i lavori si collocano in continuità con quelli già eseguiti ai Giardini Margherita in primavera: un intervento atteso, che si realizza con il coordinamento del Servizio Verde e Decoro Urbano del Comune di Piacenza a circa 25 anni di distanza dall’ultima, importante opera di manutenzione straordinaria portata a termine.
La durata prevista è di circa due mesi: si procederà al rifacimento di 910 metri quadrati di pavimentazione, utilizzando un materiale altamente permeabile (la roccia frantumata delle cave di Moregallo), che garantisce una resa estetica di qualità e una stabilità di lunga durata.
Saranno inoltre ripristinate, per una lunghezza complessiva di 450 metri, le cunette in acciottolato per la gestione delle acque meteoriche, con l’installazione di nuovi chiusini in ghisa a riempimento sferoidale, pensati per la perfetta integrazione nella pavimentazione.
Saranno posati, contestualmente, i cavidotti sotterranei e i pozzetti per il futuro potenziamento dell’illuminazione pubblica, prevedendo l’installazione di almeno una telecamera di sorveglianza a prevenzione di atti vandalici e invasivi.
“L’intervento manutentivo, autorizzato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza – sottolinea Bongiorni – si concluderà entro la prima metà di dicembre, meteo permettendo.
Al termine, come già è avvenuto per i Giardini Margherita, la città si vedrà restituire un’area verde monumentale, nel cuore del centro storico, non solo più bella e fruibile, ma più sicura e tutelata anche dagli eventi atmosferici”.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Dal menù della mensa scolastica, dal 20 ottobre, sparisce la carne di maiale: coppa, lonza,…
A seguito del deposito in Comune di un esposto con circa duecento firme, il consigliere…
Tappa a Piacenza, oggi, per l'assessora regionale Elena Mazzoni, con focus in particolare sulla sua…
La segnalazione è arrivata al numero di emergenza dopo il furto di una bicicletta elettrica.…
Due settimane di riposo per rafforzare il legame nello spogliatoio, oliare i meccanismi di gioco…
Inaugurazione ufficiale, questa mattina, per la nuova mensa della scuola Carella, che accoglie ogni giorno,…