Da lunedì 22 giugno sarà di nuovo possibile far visita ai ricoverati degli ospedali piacentini. Per garantire la sicurezza, l’ingresso è consentito solo ai reparti non Covid, in un unico accesso, per un massimo di due ore consecutive durante le ore diurne.
Ogni reparto degli ospedali di Piacenza, Castel San Giovanni e Fiorenzuola ha identificato due o più fasce orarie in modo da scaglionare la presenza dei visitatori sia all’interno delle stanze sia nelle aree di attesa antistanti. A ogni ricoverato verrà assegnata una fascia oraria durante la quale può ricevere la visita di un solo familiare per volta.
Solo i pazienti che hanno bisogno di assistenza ai pasti, identificati dal personale infermieristico dell’unità operativa, possono ricevere due diverse persone in una giornata.
Prima di entrare in reparto, ogni visitatore deve transitare dai check point di ingresso, per la rilevazione della temperatura e la compilazione di un questionario, che deve essere poi consegnato prima di entrare dal proprio familiare.
Oltre alle indicazioni generali appena descritte, ci sono alcune specifiche distinzioni che riguardano alcuni reparti.
– Le aree di emergenza urgenza e le Terapie intensive non prevedono la presenza di visitatori
– In Pediatria sarà sempre concessa, su richiesta della famiglia, la permanenza continuativa al letto del paziente di un solo genitore
– In Sala parto e in Ostetricia è consentita la presenza del padre o di un’altra persona di riferimento per tutta la durata del travaglio e del post-partum
Per quanto riguarda gli accompagnatori dei pazienti ricoverati nei dipartimenti emergenze e dei Pronto soccorso, non è possibile permanere nelle sale di attesa, salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario. Ovviamente possono invece essere accompagnati i minori e le persone con disabilità fisica e/o cognitiva che richiedono il supporto di un caregiver. Anche per le aree di attesa dei servizi ambulatoriali non è di norma prevista la possibilità di permanenza di accompagnatori.
Visitatori e accompagnatori possono accedere alle aree di ristoro e caffetteria ospedaliera solo per il tempo strettamente necessario e rispettando la distanza di almeno 1 metro dagli altri utenti. In questi servizi, gli spazi sono stati riorganizzati per garantire la distanza di sicurezza durante consumazione dei pasti.
A Bobbio l’ingresso dei parenti viene valutato direttamente dall’equipe assistenziale.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
UCC Assigeco Piacenza è felice di comunicare di aver esercitato l’opzione di rinnovo prevista nel contratto…
La Società Agricola Viustino 65 di San Giorgio Piacentino è stata insignita del Premio AgriManager…
Le valigie ormai sono chiuse e l’Under 19 Gold di Piacenza Young è pronta a partire…
“Ex Manifattura Tabacchi: a che punto è la riqualificazione? La scuola, che avrebbe dovuto essere…
Cinema Sotto le stelle 2026 a Piacenza dal 12 giugno al 31 agosto. Grandi nomi…
Quindici partecipanti e sette vittorie per la Yama Arashi, protagonista con il proprio team di…