La cucina come luogo d’incontro e di scambio tra generazioni, dove persone di età molto diverse mettono le ‘mani in pasta’, insieme, per realizzare ricette tradizionali e intessere relazioni.
È questa l’idea semplice ed efficace che sta alla base dell’incontro “Torta con la nonna” – il primo di un ciclo di tre laboratori – che si è svolto sabato scorso a Eataly coinvolgendo un gruppo di nonne ospiti della Casa residenza Vittorio Emanuele e i loro apprendisti.
L’iniziativa – pensata per creare occasioni di incontro fra giovani e anziani e ideata dalla giovane Maria Vittoria Soda in collaborazione con la Confraternita dei Grass – è uno dei progetti selezionati e finanziati dalla YouthBank, il programma con cui la Fondazione di Piacenza e Vigevano sostiene le idee dei ragazzi per la loro città.
In rappresentanza dei Grass era presente il vicepresidente Michele Mauro mentre la consigliera di Cda Giovanna Palladini ha partecipato al laboratorio in rappresentanza della Fondazione.
Dopo una breve introduzione storica sulla pasta frolla, a cura delle insegnanti dell’Accademia Gastronomica Maria Luigia, si è passati alla pratica con la preparazione di una crostata di prugne.
Il motto del progetto è difatti “Lasciati intortare”, e sabato tutti lo hanno preso alla lettera, trascorrendo due ore conviviali in cui si è impastato, imparato e soprattutto si è chiacchierato: generazioni diverse che si mescolavano gentilmente, come gli ingredienti della frolla.
“Il senso del progetto è questo – hanno spiegato gli organizzatori -, creare attraverso la cucina un momento di incontro tra generazioni, nel quale giovani e anziani possano condividere esperienze, raccontarsi e ascoltarsi reciprocamente. Per le persone anziane è un’occasione per uscire, stare in compagnia e fare qualcosa con le proprie mani; per i più giovani, l’opportunità di conoscere le storie e apprendere i saperi dei nostri ‘nonni’. La cucina si fa così punto d’incontro e di scambio, attraverso il fare insieme“.
Se il primo incontro è partito da una ricetta conosciuta da tutti, i prossimi due parleranno piacentino.
Il 29 novembre si preparerà il buslàn, la tipica ciambella locale, mentre il 19 dicembre sarà la volta della torta Piacenza.
Le iscrizioni si apriranno la settimana precedente a ciascun incontro sul sito di Eataly, e altre nonne e altri nonni saranno i benvenuti.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
"Trecentoventiquattro progetti ammissibili rappresentano un risultato importante per il commercio di vicinato, ma c’è un…
«Con questa legge scegliamo di stare dalla parte di 60mila persone e delle loro famiglie.…
Il Piacenza di Arnaldo Franzini prova a ricucire il gap dalla vetta della classifica. A…
Ben 214 iscrizioni pervenute e oltre 2mila euro raccolti per sostenere l'Ospedale di Piacenza. Nei…
L'Ausl introduce uno spazio di confronto e supporto per aiutare operatori e famiglie ad affrontare…
Nel primo semestre del 2026 sono state registrate in provincia di Piacenza - secondo i…