Cambio al vertice della Uil metalmeccanici: Andrea Cignatta dopo 8 anni di attività sindacale nel settore lascia il posto a Pasquale Vitiello. Il passaggio di consegne è avvenuto nel corso del 16esimo congresso Uilm nella sede del sindacato in via Martiri della Resistenza, incentrato sul tema della transizione digitale giusta: tra innovazione tecnologica e tutela dei lavoratori. Un passaggio inevitabile che va gestito perché sia un’opportunità unica per i lavoratori e non un loro svilimento.
Il rischio di una irresponsabilità sociale
“Fondamentale sarà che la gestione di questo cambiamento avvenga nel rispetto delle lavoratrici e dei lavoratori – ha ribadito il segretario uscente Cignatta nella sua relazione – il rischio è quello di una irresponsabilità sociale, che si traduce nella perdita di posti di lavoro; per cui dobbiamo gestire la transizione in modo consapevole a tutela dei lavoratori”.
I primi impegni che attendono il nuovo segretario Pasquale Vitiello riguardano Astra recentemente acquisita da Leonardo spa. Il sindacato è in attesa di conoscere il piano industriale e di armonizzazione contrattuale. Nella storica azienda piacentina, che quest’anno compie 80 anni, lavorano 500 lavoratori dipendenti e 300 subordinati. Il contratto finora vigente è quello Fiat che, con l’acquisizione di Leonardo, passerà a quello di categoria dei metalmeccanici.
“E’ da oltre un anno che le organizzazioni sindacali nazionali hanno attenzionato il passaggio – spiega Vitiello – quindi la cosa è seguita. Nell’ultimo incontro al Ministero delle Imprese e Made in Italy ci sono state date tutte le garanzie che non ci saranno problemi occupazionali”.
“La nostra ambizione come sindacato – ha sottolineato il segretario nazionale Uilm Gianluca Ficco presente al congresso locale – è cercare di mettere insieme i due contratti, mantenendo il meglio del contratto Fiat prima di approdare al nuovo; i trattamenti che vogliamo mantenere – spiega Ficco – sono l’incentivo di produttività e il premio aziendale, per cui sarà una negoziazione impegnativa affinché nessun lavoratore perda un euro, anzi semmai lo guadagni. Le premesse per un dialogo costruttivo con Leonardo ci sono tutte – ha concluso Ficco – ma da parte nostra abbiamo da subito puntualizzato l’importanza dell’armonizzazione tra i due contratti”.
La sicurezza sul lavoro
Tra i temi del congresso anche la sicurezza nei luoghi di lavoro; purtroppo non sempre all’attenzione di tutte le imprese. Ogni anno mille vittime sono un dato più che allarmante. “Come Uil abbiamo lanciato la campagna “Zero morti sul lavoro” – spiega il coordinatore regionale Uilm Daniele Valentini – all’inizio accolta in modo molto freddo e poco ascoltata, oggi ne parlano tutti. Noi chiediamo che gli infortuni vengano trattati come omicidi”.
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