Ottanta minuti che valgono una stagione, una sfida al vertice giocata ad altissima intensità e decisa da episodi. Alla fine è Parma a imporsi per 27-25 su Piacenza, mantenendo la vetta del girone al termine di una partita combattuta, equilibrata e carica di tensione fino all’ultimo secondo.
Davanti a un pubblico numeroso assiepato a bordo campo, in un impianto purtroppo privo di adeguate strutture per accogliere un evento di tale portata, le due squadre hanno dato vita a un confronto fisico e spettacolare. Prima del calcio d’inizio, osservato un minuto di silenzio in memoria di Carlo Loranzi, ex giocatore di entrambe le formazioni.
L’avvio è tutto di marca gialloblù: Parma sfrutta al meglio l’indisciplina degli ospiti, colpendo ripetutamente dalla piazzola e trovando anche una meta da maul che vale il 13-0 dopo mezz’ora. Piacenza fatica a trovare continuità, frenata dai numerosi calci contro e da qualche errore di troppo nelle fasi statiche.
Nel finale di primo tempo, però, arriva la reazione: da una touche ben gestita nasce il drive che porta alla meta di J. Guerra, trasformata da Sounders. Poco dopo è lo stesso piazzatore a ridurre ulteriormente il divario dalla piazzola, chiudendo la prima frazione sul 13-10.
La ripresa si apre con grande equilibrio, ma un cartellino giallo ai danni di Piacenza cambia momentaneamente l’inerzia: Parma ne approfitta e allunga fino al 20-10. I biancorossi, tuttavia, non si arrendono e rispondono con determinazione: prima sfiorano la meta con Sounders, poi trovano quella di Dapaah, riportandosi sotto fino al 20-18.
Nel momento migliore degli ospiti arriva però l’episodio che indirizza nuovamente il match: un errore costa caro e Parma ne approfitta per segnare la terza meta, portandosi sul 27-18. Piacenza continua a spingere e nel finale trova la marcatura con Misseroni, trasformata per il 27-25 che riapre tutto.
L’epilogo è da brividi: a tempo scaduto, Piacenza conquista un calcio piazzato dalla posizione del possibile sorpasso. Sounders calcia, convinto di aver centrato i pali, ma i guardalinee non convalidano. Tra le proteste, il risultato resta invariato.
Finisce 27-25 per Parma, che conquista una vittoria fondamentale. Per Piacenza resta il rammarico per un risultato sfuggito di mano, tra errori e decisioni controverse, ma anche la consapevolezza di aver giocato alla pari su un campo difficile. Una prestazione che conferma il valore di un gruppo giovane e in crescita, con ampi margini per il futuro.
RUGBY PARMA 27 – PIACENZA RUGBY 25
RUGBY PARMA: Marani (20’st Colla), Bianconcini, Pagliarini, Bordini, Sorio (19’st Gerosa), Paternieri, Bosi, Manni (30’st Balestrieri), Adorni, Pop (25’st Degli Antoni), Sharku, Mordacci (25’st Andreoli), Kakaliashvili (25’st Cali), Gosa (15’st Nisica), Alcantara (10’st Babbo). All.: Frati F.
PIACENZA RUGBY: Manciulli (4’st Cisint) (32’st Ravilli), Botti, Misseroni, Guerra B., Bertorello, Biffi, Saunders, Cornelli, Savi (5’st Dene), Lekic (5’st Marazzi), Chiappini (20’st Bonatti), Melegari, Dapaah (26’st Greco), Guerra J., Lovotti. All.: Forte C.
Marcatori: 3’ cp Paternieri (3-0); 13’ mt Sharku tr Paternieri (10-0); 27’ cp Paternieri (13-0); 36’ mt Guerra J. tr Saunders (13-7); 39’ cp Saunders (13-10); secondo tempo: 8’ mt Kakaliashvili tr Paternieri (20-10); 13’ mt Dapaah (20-15); 17’ cp Saunders (20-18); 31’ mt Nisica tr Paternieri (27-18); 38’ mt Misseroni tr Saunders (27-25)
Iscriviti per rimanere aggiornato!
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
