Pianello Val Tidone: le strappa il cellulare e la ferisce, 21enne arrestato dai carabinieri. La giovane riesce a richiamare l’attenzione di una guardia giurata utilizzando il segnale internazionale di richiesta d’aiuto. Per lei lesioni con una prognosi di 20 giorni. Il giovane fidanzato è accusato di rapina e lesioni personali aggravate.
Una discussione scoppiata per motivi di gelosia, la sottrazione del telefono cellulare e il tentativo della giovane di chiedere aiuto: è quanto ricostruito dai carabinieri della Stazione di Pianello Val Tidone, intervenuti nelle prime ore del mattino di domenica 13 settembre. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, la coppia aveva trascorso la serata prima a una festa nella località Sala Mandelli, nel comune di Alta Val Tidone, e successivamente in un locale di Pianello Val Tidone.
Qui sarebbe nato un nuovo diverbio, durante il quale il giovane avrebbe afferrato con forza la fidanzata, conducendola contro la sua volontà all’esterno e facendola salire su un furgone. Un conoscente, accortosi della situazione, sarebbe intervenuto per cercare di riportare la calma. Quando la giovane avrebbe tentato di utilizzare il proprio telefono per chiedere aiuto, il ventunenne glielo avrebbe strappato dalle mani, impedendole di effettuare la chiamata.
Durante il successivo tragitto lungo la strada provinciale, in direzione di Ziano Piacentino, si sarebbe verificato un ulteriore alterco. A seguito di un problema a uno pneumatico, il mezzo sarebbe stato costretto a fermarsi. La giovane avrebbe così approfittato della sosta per raggiungere un’abitazione poco distante e cercare soccorso.
Determinante è stato il passaggio di una pattuglia di un istituto di vigilanza privata. La ragazza, in evidente stato di agitazione, ha rivolto alla guardia giurata il noto “signal for help”, il gesto internazionale utilizzato per segnalare silenziosamente una situazione di pericolo. L’operatore ha immediatamente compreso la richiesta, si è fermato e ha allertato i carabinieri.
Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione di Pianello Val Tidone e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Bobbio, insieme al personale sanitario. La giovane è stata trasportata all’ospedale di Piacenza, dove le sono state riscontrate lesioni, tra cui un’ecchimosi al collo, giudicate guaribili in 20 giorni.
Al termine degli accertamenti, il ventenne piacentino è stato arrestato in flagranza con le accuse di rapina e lesioni personali aggravate. Dopo le operazioni di identificazione e fotosegnalamento, è stato accompagnato nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Bobbio, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida e del giudizio direttissimo, previsto per la giornata odierna.
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