Alluvione, Milza (Confcooperative): “Massimo sostegno ai soci e alle famiglie”

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“Voglio esprimere, a nome di tutto il sistema Confcooperative in Emilia Romagna, la massima vicinanza alle famiglie, alle cooperative, alle imprese della nostra regione colpite dai violenti nubifragi e dagli straripamenti dei fiumi che si sono abbattuti negli ultimi giorni in tutta la Romagna, nel territorio modenese e nella Città Metropolitana di Bologna. Questa alluvione ha aperto ferite profonde nelle nostre comunità: al cordoglio per le vittime si affiancano il dolore e la preoccupazione per gli ingenti danni alle abitazioni, alle aziende agricole, alle attività produttive, ai servizi”. È la dichiarazione di Francesco Milza, presidente di Confcooperative Emilia Romagna.

“Ancora impossibile quantificare i danni”

“È ancora impossibile quantificare con precisione i danni – prosegue Milza – ma sono, senza dubbio, imponenti. I campi dei soci delle nostre cooperative agricole presenti nelle zone colpite sono andati in molti casi completamente distrutti, diverse strutture cooperative hanno subito allagamenti; la violenza dell’acqua non ha risparmiato nemmeno le sedi e i servizi delle cooperative sociali, delle cooperative di lavoro e di servizi. Faremo tutto il possibile per aiutare cooperatrici e cooperatori, i dipendenti e le famiglie coinvolte: su questo fronte, sosteniamo pienamente l’iniziativa di Confcooperative Romagna che ha avviato una prima, importante raccolta fondi per sostenere i soci e le socie colpiti dall’alluvione”.  

“Tuttavia, occorrono interventi straordinari di portata nazionale: ben vengano la sospensione delle scadenze fiscali e i 20 milioni aggiuntivi annunciati in urgenza dal Governo che vanno a sommarsi ai 10 già messi a disposizione poche settimane fa, ma in Emilia-Romagna serve molto di più. Per tutelare il tessuto economico e sociale di una regione che, dall’agricoltura al turismo, dalla manifattura ai servizi, è uno dei motori principali del Paese occorreranno diversi miliardi di euro.

Ed è altrettanto urgente sostenere e tutelare le famiglie che hanno perso casa, i lavoratori che hanno visto le proprie imprese travolte dall’acqua e dal fango e che non potranno tornare all’opera per molto tempo: occorrono ammortizzatori sociali e il sostegno dell’Europa. In questo quadro complesso è necessario che il Governo nomini un commissario con pieni poteri che possa affrontare e gestire le urgenze come accaduto in passato, con il terremoto che ha colpito l’Emilia-Romagna nel 2012”.  

“Il clima è cambiato”

“Il clima è cambiato, ormai è un’evidenza indiscutibile – conclude Milza – e occorre essere pronti a gestire eventi atmosferici imponenti come quello che si è appena abbattuto sull’Emilia-Romagna. Per questo è imprescindibile rivedere le priorità: la lotta al dissesto idrogeologico e la manutenzione di fiumi e bacini deve essere in cima all’agenda delle Istituzioni locali, regionali e nazionali. Tragedie come questa non devono ripetersi”.  

Per contribuire alla raccolta fondi organizzata da Confcooperative Romagna è possibile donare tramite bonifico al conto corrente bancario “Confcooperative Romagna per le cooperatrici e i cooperatori alluvionati” IBAN IT25 G 08542 23700 000000731028. Il conto è aperto presso la Bcc ravennate, forlivese e imolese che ha azzerato ogni costo di commissione per tutti i correntisti. Per chi non ha il conto presso l’istituto di credito cooperativo valgono le commissioni previste dalla propria banca. 

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