Cronaca Piacenza

Anziana immobilizzata a letto, non riesce a muoversi e chiama il 112: intervengono i soccorsi

Una donna in difficoltà ha ricevuto aiuto grazie alla collaborazione tra carabinieri, 118 e vigili del fuoco. La prontezza dell’intervento ha permesso di evitare probabili gravi conseguenze.

Nella notte tra il 4 e il 5 gennaio 2026, i carabinieri di Castel San Giovanni sono intervenuti con prontezza per garantire l’assistenza a una donna anziana, immobilizzata a letto e incapace di svegliare il marito, anch’esso anziano e con problemi di udito, perché aveva bisogno di alzarsi per andare in bagno.

Alle ore 03:20 circa, il 112 riceveva una chiamata urgente da parte dell’ anziana signora di 85 anni residente nella cittadina della Val Tidone, che segnalava la sua impossibilità di alzarsi dal letto per motivi di salute e chiedeva aiuto, poiché non riusciva a svegliare il marito che dormiva in un’altra stanza e forniva il contatto telefonico di una figlia.

Nonostante i ripetuti tentativi di contattare una figlia, residente anch’essa a Castel San Giovanni, gli operatori della centrale non ricevevano risposta al telefono. Considerato l’elevato rischio per la salute della donna, la Centrale Operativa dei Carabinieri ha così prontamente attivato i soccorsi.

Alle 03:35, la pattuglia dei carabinieri di Castel San Giovanni si è recata immediatamente dinanzi all’ingresso dell’abitazione, affiancata da un’ambulanza del 118. Non ricevendo alcuna risposta all’interno dell’abitazione, e per evitare ulteriori ritardi nei soccorsi, i militari hanno avviato le operazioni per aprire la porta d’ingresso, con il supporto della squadra dei vigili del fuoco e del personale sanitario.

Azione scongiurata, grazie all’intervento tempestivo di una seconda figlia della signora 85enne, contattata per telefono ed accorsa subito, che è riuscita ad accedere all’abitazione grazie alle chiavi. I soccorritori hanno finalmente potuto entrare nell’abitazione ed hanno trovato all’interno la donna in buone condizioni di salute, così come il marito, che aveva difficoltà uditive.

I militari di Castel San Giovanni, oltre a garantire l’apertura della porta e a coordinare le operazioni di soccorso, hanno giocato un ruolo fondamentale nel rispondere tempestivamente alla richiesta di aiuto e la capacità di coordinarsi con le altre forze in campo – tra cui i vigili del fuoco e il personale sanitario – ha permesso di risolvere la situazione in tempi rapidi, assicurando l’assistenza necessaria all’anziana donna e al suo coniuge.

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