Filippo Arcelloni ha raccontato una storia che sembra surreale a Radio Sound. Durante la normale promozione del suo spettacolo “Sciopero”, in programma al Teatro Trieste 34 il 6 e 7 dicembre, è incappato nel veto di Facebook. Evidentemente l’algoritmo ha rifiutato la parola “Sciopero” senza comprendere che si trattava del titolo di una rappresentazione teatrale.
“Evidentemente in America non mi vogliono bene – scherza Arcelloni – ma la situazione è stata davvero incredibile. Con tutto quello che si legge sui social, da persone mezze nude a frasi violente, Facebook ha bloccato la parola Sciopero“
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Un importante riconoscimento per la Festa del Salame di Sarmato, che ha ottenuto il marchio…
Sabato 21 marzo alle ore 21 al Teatro President per la Rassegna dialettale Corrado Sforza…
Le bandiere a mezz’asta sulla facciata del Municipio e un omaggio floreale deposto questa mattina…
Confindustria Piacenza e Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza organizzano un convegno sui temi della…
in vista della Giornata Mondiale dell’Acqua (che formalmente cadrà domenica 22 marzo), la Facoltà di Scienze agrarie…
Il consigliere comunale della Lega Luca Zandonella ha presentato un’interrogazione per chiedere conto all'amministrazione Tarasconi dei nuovi contenitori ad…