Peculato, turbativa d’asta e falso. Sono le accuse di cui deve rispondere un avvocato piacentino, arrestato e attualmente agli arresti domiciliari. Il professionista, secondo l’accusa, avrebbe prelevato denaro dai conti correnti di alcune aziende in difficoltà di cui era stato nominato amministratore giudiziario.
Si parla di circa 230 mila euro, prelievi non autorizzati secondo la procura e secondo Matteo Centini, il pm che ha coordinato le indagini. Secondo l’accusa, l’avvocato avrebbe effettuato acquisti “con finalità private”, in altre parole dai cesti natalizi a cene al ristorante, passando per buoni per il rifornimento di carburante.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Una domenica da incorniciare per l’Atletica Piacenza ai Campionati regionali Ragazzi Indoor, tenutisi lo scorso…
Avrà efficacia sino al 31 dicembre 2040, la convenzione che regola gestione e sviluppo del…
Ancora un brillante risultato per il Karate Piacenza Farnesiana, che festeggia la grande prestazione della…
Trovata a terra nel cortile del suo condominio: grave una ragazza di 20 anni. E'…
Prosegue il ciclo di incontri pubblici dedicati all’approfondimento della riforma della giustizia in vista del…
Un nuovo sistema di welfare, lavoro e sicurezza: sono stati i temi al centro dell'assembla…