Scomparso dal 17 giugno, proseguono le ricerche di Bilal Azza, 20enne di origini marocchine e residente a Castel San Giovanni. L’ultima volta che i familiari hanno visto il giovane risale al 17 giugno scorso, quando il ragazzo è uscito di casa comunicando di voler andare in piscina. Non è più tornato.
La scomparsa del giovane, ora, si intreccia inevitabilmente al ritrovamento del cadavere in Po avvenuto il primo luglio scorso, nei pressi dello scalo del Genio Pontieri a Piacenza, vicino a Foce Trebbia. Il corpo infatti è ancora senza nome.
Ovviamente si spera in un epilogo positivo per il 20enne scomparso, ma chiaramente prima d’allora tutte le piste rimangono aperte, anche quelle più tragiche. E così, sul corpo ritrovato in Po potrebbe essere effettuato l’esame del DNA per confrontarlo con quello di Bilal.
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