Cronaca Piacenza

Dammi 6 mila euro o ti sparo in faccia, arrestato 20enne per estorsione

Dammi 6 mila euro o ti sparo in faccia, arrestato 20enne per estorsione. I carabinieri della Stazione di Piacenza Principale insiemer ai colleghi di San Nicolò, hanno arrestato per estorsione continuata in concorso un 20enne. Si tratta di un giovane nato in Marocco e residente a Calendasco, già con precedenti di polizia. I militari hanno condotto opportuni accertamenti in merito al reato contestato. In particolare il 20enne, con violenza e minaccia, insieme a un altro amico, si era fatto consegnare 500 euro da un minorenne. Un acconto della maggior somma di 6.000 euro di cui era pretesa la consegna.

La messinscena e l’estorsione

Nel gennaio 2019 il complice minorenne del cittadino magrebino, aveva organizzato un incontro in un parco pubblico con la vittima. In questo luogo gli mostrava un pacchetto di asserita sostanza stupefacente. A quel punto era intervenuto dapprima un concorrente che si era finto agente di polizia e aveva preteso 4.500 euro come prezzo per la sua corruzione. Successivamente era intervenuto nell’incontro il 20enne di Calendasco che aveva finto di pagare il sedicente poliziotto.

Ultimata la messinscena si il giovane si era rivolto al malcapitato minorenne per avere indietro quanto pagato al poliziotto. Somma elevata a 6.000 euro, minacciandolo e dicendogli che si sarebbe fatto trovare all’uscita di scuola e gli avrebbe sparato in testa sfigurandogli il volto. Tanto da non farlo più riconoscere neanche dai suoi genitori.

In tal modo ha costretto il minorenne a consegnare il giorno dopo una prima trance di 500 euro. Nell’incontro il minorenne era stato nuovamente minacciato e terrorizzato. Per racimolare la somma, il giovanissimo aveva cercato di farsi prestare soldi da diversi suoi amici. Poi per fortuna aveva raccontato tutto a suo padre, con il quale ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri.

Così i militari eseguiti tutti gli opportuni accertamenti e verifiche hanno interessato la Procura della Repubblica di Piacenza. Il GIP del Tribunale, ricevuta la richiesta del PM, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari del 20enne magrebino per estorsione aggravata.

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