Decreto ristori, Confesercenti: “Risorse insufficienti per le imprese del commercio, turismo e ristorazione”

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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il Decreto legge che prevede i ristori da destinare alle imprese del commercio, turismo e ristorazione.

Le risorse previste dal decreto del Governo sono certamente una cifra importante che riconosce le difficoltà delle imprese del commercio, del turismo e della ristorazione, le più colpite dai due anni di pandemia, ma sono insufficienti, e anche nella nostra provincia molte ora rischiano di chiudere i battenti per sempre.

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Lo affermano il Presidente di Confesercenti Piacenza, Nicolò Maserati ed il Direttore, Fabrizio Samuelli.

Per un’effettiva ripresa sono necessarie la reintroduzione della Cassa Covid in modo da traghettare chi lavora fino al momento della ripresa, la moratoria dei debiti bancari e gli sgravi sugli affitti, spiega Maserati. Siamo soddisfatti che il decreto abbia recepito la nostra richiesta sullo sgravio per le rimanenze di magazzino per il commercio di abbigliamento e calzature. Ma ribadiamo con forza che non è sufficiente per imprese ormai allo stremo, a cui neanche il periodo dei saldi è riuscito a portare una boccata d’ossigeno.”

Siamo delusi perché non ci si rende sufficientemente conto della difficoltà in cui ci troviamo e di come i sostegni decisi dal governo verranno resi vani dalla ripresa del pagamento dei mutui e da un costo delle bollette insostenibile – spiega Fabrizio Samuelli Abbiamo subito un calo di quasi il 70% degli introiti nell’ultimo periodo, si può immaginare che i ristori previsti e le altre misure non bastino. A tutto ciò si aggiunge l’onere di essere i controllori del green pass per non rischiare sanzioni, scaricando di fatto su di noi la responsabilità individuale dei clienti. Poterlo farlo a campione, ci consentirebbe almeno di non dedicare una persona a fare da sentinella.”

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