Defibrillatori nelle discoteche e operatori di strada a fianco dei giovani. La prefettura di Piacenza ha accolto gli operatori dell’intrattenimento notturno. Obiettivo organizzare un sistema in grado di rendere sempre più sicuro il divertimento dei giovani e meno giovani.
Coniugare la prevenzione con la repressione di condotte illecite in un’ottica di collaborazione e condivisione di valori fondamentali come quello del rispetto della salute; ma anche di stili di vita sani e non violenti che coinvolgano soprattutto i più giovani. Questo è l’obiettivo. È stato quindi immaginato di integrare gli impegni già previsti dal protocollo con ulteriori tasselli che possano coinvolgere gli operatori del settore e gli utenti dei locali; al fine di allargare ancor di più una cultura consapevole dei rischi e delle conseguenze derivanti dall’uso irresponsabile di sostanze alcoliche o stupefacenti. Il protocollo, già prevedeva la possibilità di dotare i locali di DAE e di formare opportunamente gli operatori ivi presenti, ma con il presente addendum si intende:
Oltre a prefettura, questura e carabinieri, hanno preso parte a questo accordo l’Ausl, Silb, Assointrattenimento, Confesercenti, Federpol, Aiss, Anivp, Italdetectiv Association, Progetto Vita.
A tal fine si enunciano, di seguito, gli impegni e le attività aggiuntive che potranno essere realizzate a partire dalla sottoscrizione del presente atto.
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