Defibrillatori e operatori di strada nelle discoteche, per un divertimento sicuro – AUDIO

Defibrillatori nelle discoteche e operatori di strada a fianco dei giovani. La prefettura di Piacenza ha accolto gli operatori dell’intrattenimento notturno. Obiettivo organizzare un sistema in grado di rendere sempre più sicuro il divertimento dei giovani e meno giovani.

Coniugare la prevenzione con la repressione di condotte illecite in un’ottica di collaborazione e condivisione di valori fondamentali come quello del rispetto della salute; ma anche di stili di vita sani e non violenti che coinvolgano soprattutto i più giovani. Questo è l’obiettivo. È stato quindi immaginato di integrare gli impegni già previsti dal protocollo con ulteriori tasselli che possano coinvolgere gli operatori del settore e gli utenti dei locali; al fine di allargare ancor di più una cultura consapevole dei rischi e delle conseguenze derivanti dall’uso irresponsabile di sostanze alcoliche o stupefacenti. Il protocollo, già prevedeva la possibilità di dotare i locali di DAE e di formare opportunamente gli operatori ivi presenti, ma con il presente addendum si intende:

I punti del protocollo

  • grazie al contributo di Progetto Vita Onlus di Piacenza, donare n. 5 (cinque) defibrillatori ad altrettanti locali aderenti alle associazioni di categoria sottoscrittrici del protocollo;
  • organizzare all’interno dei locali di pubblico spettacolo dove saranno collocati i DAE, o comunque in tutti quelli che vorranno aderire, degli info-point dove gli utenti, soprattutto quelli più giovani, potranno con l’ausilio degli Istruttori di Strada (IPS) di Progetto Vita imparare ad utilizzare il defibrillatore e ad avvicinarsi al tema dell’arresto cardiaco e con il supporto degli Operatori di Strada (OPS) dell’AUSL di Piacenza ricevere informazioni sui rischi connessi all’abuso di alcol e all’assunzione di sostanze psicotrope;
  • gli operatori del settore aderenti saranno ritenuti “sicuri” o quantomeno “controllati e responsabili” con riguardo alle sopra citate tematiche che risultano essere di grande impatto per la propria clientela.

Oltre a prefettura, questura e carabinieri, hanno preso parte a questo accordo l’Ausl, Silb, Assointrattenimento, Confesercenti, Federpol, Aiss, Anivp, Italdetectiv Association, Progetto Vita.

A tal fine si enunciano, di seguito, gli impegni e le attività aggiuntive che potranno essere realizzate a partire dalla sottoscrizione del presente atto.