Il Comune di Piacenza e Edison Next annunciano un progetto integrato che mette al centro l’energia: attraverso numerosi interventi che implicano competenze multidisciplinari, in città verranno introdotte soluzioni energetiche più efficaci e innovative, in grado di migliorare il benessere dei cittadini e portare risparmi sia economici che emissivi, riqualificando l’intero contesto urbano, con grande attenzione alle periferie, e valorizzando il patrimonio storico-artistico locale, tra cui luoghi simbolo come le Mura Farnesiane.
Il progetto è reso possibile grazie a un Partenariato Pubblico-Privato (PPP) della durata di 14 anni e mezzo che prevede un investimento da parte di Edison Next e si sviluppa attraverso un approccio sistemico in grado di superare la logica dei singoli interventi isolati in ambito energetico, infrastrutturale ed edilizio. Questo modello operativo favorisce una pianificazione di lungo periodo e una gestione unitaria dei servizi, assicurando un coordinamento più efficace degli interventi di efficienza energetica e una migliore valorizzazione delle risorse pubbliche, con la possibilità di generare nuovo valore, economie di scala e vantaggi sul piano operativo.
Edison Next – società del Gruppo Edison che affianca pubbliche amministrazioni e aziende per crescere insieme attraverso soluzioni energetiche che generano valore per i territori e sostengono la competitività dell’industria – cura la gestione della pubblica illuminazione di Piacenza già dal 2016 e, grazie ai nuovi interventi, non solo porterà nuova luce, ma permetterà alla città di innovarsi e crescere.
Il complesso degli interventi previsti sulla pubblica illuminazione, sugli impianti termici ed elettrici degli edifici comunali e sugli impianti semaforici permetterà di conseguire un risparmio energetico medio annuo di circa il 40% rispetto alla situazione attuale.
“Il partenariato avviato con Edison Next rappresenta, per il Comune di Piacenza, un investimento strutturale a lungo termine, fortemente orientato all’innovazione, all’efficienza e alla sostenibilità dei servizi per la nostra comunità. Significa, per l’ente, introdurre un modello gestionale che consentirà una programmazione a lungo termine, accompagnando il territorio nell’affrontare con competenza, efficacia e responsabilità le sfide di una transizione energetica e ambientale che non ha precedenti, per rapidità e portata dei mutamenti in atto. Una complessità che richiede una capacità di visione e azione coordinata su più livelli: dalla rete dell’illuminazione all’abbattimento delle emissioni degli edifici pubblici, sino all’applicazione di tecnologie smart e interventi di riqualificazione che garantiscano qualità di vita, sicurezza e valorizzazione del patrimonio architettonico cittadino”, commenta Katia Tarasconi, Sindaca di Piacenza.
“Edison Next è orgogliosa di avviare questa nuova partnership con il Comune di Piacenza attraverso un progetto integrato di riqualificazione tecnologica ed energetica per immobili comunali, illuminazione pubblica e mobilità urbana. L’adozione di tecnologie innovative e soluzioni digitali avanzate renderà la città più efficiente e vivibile. Grazie a una migliore gestione degli asset pubblici, contribuiremo a ridurre i consumi energetici e a diminuire significativamente le emissioni in atmosfera. Consolidiamo così, insieme all’Amministrazione Comunale, un percorso condiviso di crescita in cui competenze e visione strategica si coniugano per generare benefici concreti e duraturi per l’intera comunità”, ha dichiarato Raffaele Bonardi, Direttore Business to Government di Edison Next.
“Questo affidamento – sottolinea Luca Canessa, Direttore Generale del Comune di Piacenza –costituisce una scelta strategica di fondamentale importanza per l’ente, che ha fatto del partenariato pubblico-privato un principio cardine della propria azione amministrativa. Nel quadro di una crescente sostenibilità ambientale e di un percorso consolidato di trasformazione digitale, ottimizzazione delle risorse ed efficientamento energetico, centrale è anche il tema del risparmio economico, che consentirà al Comune di risparmiare oltre 1,8 milioni di euro già entro il 2028, liberando risorse importanti a fronte dell’elevata qualità dei servizi per la collettività”.
Il cuore pulsante del progetto è la pubblica illuminazione, che tocca da vicino la vita di ogni cittadino. Edison Next, oltre a continuare a gestire l’intero patrimonio impiantistico urbano – circa 18.000 punti luce, già efficientati nel corso della precedente gestione – realizzerà un salto di qualità: un upgrade tecnologico che porterà un risparmio energetico incrementale, un ulteriore miglioramento della qualità dell’illuminazione, coinvolgendo in modo capillare tutti i quartieri, dal centro alle periferie, garantendo maggiore sicurezza e comfort.
Sono previsti anche interventi diffusi di riqualificazione di sostegni, quadri elettrici e linee ormai datati, per rendere la rete più moderna, solida e affidabile, riducendo il rischio di guasti. Per rispondere a un’esigenza identificata come prioritaria dall’ Amministrazione Comunale, sulla base di un confronto con i cittadini, saranno installati circa 280 nuovi corpi illuminanti, tra ampliamenti e nuovi impianti, in modo da illuminare le zone finora più buie della città e restituire ai piacentini strade e spazi pubblici più sicuri e accoglienti anche dopo il tramonto.
Su oltre 16.700 punti luce saranno, inoltre, installati sistemi di telecontrollo punto-punto, per consentire il monitoraggio in tempo reale di ogni singolo impianto, favorire una gestione più efficiente e innovativa e velocizzare gli interventi di manutenzione. Sarà, infine, realizzato un sofisticato sistema di illuminazione adattiva (FAI) in grado di regolare automaticamente l’intensità della luce in base al traffico, alle condizioni ambientali e meteorologiche, garantendo meno consumi, meno inquinamento luminoso e più sicurezza.
La nuova illuminazione sarà anche l’occasione per raccontare la bellezza di Piacenza: attraverso circa 360 nuovi apparecchi verranno sviluppati interventi di illuminazione architetturale in alcuni luoghi simbolo della città – come le Mura Farnesiane– con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio urbano e monumentale anche nelle ore serali e rendere Piacenza ancora più attrattiva agli occhi di chi la abita e la visita.
Il progetto entra anche dentro le mura degli edifici comunali: oltre 75 immobili saranno protagonisti di un ampio piano di riqualificazione energetica degli impianti termici ed elettrici, pensato per abbattere i consumi e regalare più comfort a chi li vive ogni giorno, dai dipendenti comunali ai cittadini che li frequentano. Tra i principali interventi di efficientamento energetico, è previsto che gli obsoleti generatori di calore vengano sostituiti con moderne pompe di calore ad alta efficienza e che oltre 9.000 corpi illuminanti interni passino alla tecnologia LED. Per incrementare l’autoproduzione di energia rinnovabile, sui tetti verranno realizzati nuovi impianti fotovoltaici, mentre sistemi di telecontrollo digitale degli impianti energetici permetteranno di monitorare da remoto e in tempo reale le prestazioni, per individuare tempestivamente eventuali anomalie, ridurre i tempi di intervento e garantire una gestione più efficiente, affidabile e sostenibile.
Otto edifici, in particolare, vivranno una trasformazione ancora più profonda, fino a raggiungere lo standard NZEB (Nearly Zero Energy Building) attraverso interventi di efficientamento dell’involucro edilizio e di schermatura delle superfici trasparenti, il relamping dell’illuminazione interna, l’introduzione di nuovi serramenti e pompe di calore ad alta efficienza e la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici.
Il progetto prevede anche un insieme di soluzioni digitali per rendere la città più intelligente, connessa e vicina alle esigenze di chi la vive ogni giorno. Gli interventi riguarderanno la sicurezza urbana, attraverso sistemi di videosorveglianza di contesto, la smart mobility, con nuove colonnine di ricarica per veicoli elettrici e un sistema di smart parking.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al monitoraggio ambientale e alla prevenzione del rischio, con stazioni meteorologiche e sensori anti-allagamento. Gli spazi pubblici saranno inoltre dotati di una panchina smart e di un’isola digitale, mentre i pannelli a messaggio variabile forniranno informazioni in tempo reale su viabilità, eventi e situazioni di emergenza.
A coordinare questi servizi sarà un’unica piattaforma digitale integrata, il vero cervello della città, capace di raccogliere e integrare i dati di ogni sistema tecnologico e di tradurli in informazioni e strumenti a supporto di decisioni più rapide, consapevoli ed efficaci per l’Amministrazione.
Anche la mobilità urbana diventerà più efficiente e sostenibile: oltre 240 lanterne semaforiche saranno sostituite con la tecnologia a LED, mentre circa 100 attraversamenti pedonali saranno dotati di pulsanti di chiamata e avvisatori acustici, pensati in particolare per le persone con disabilità visive, perché la città di domani sia una città per tutti.
Oltre a questo complesso di interventi, Edison Next affiancherà l’Amministrazione Comunale nello sviluppo e nella gestione della Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale (CERS): questo ente, costituito nel dicembre 2025 su iniziativa del Comune, destinerà parte degli incentivi generati al finanziamento di progetti di interesse sociale sul territorio.
Nell’ottica di servizio e vicinanza alla comunità è stato predisposto un servizio di contact center per tutti i cittadini attivo 365 giorni l’anno 24h/24, 800 362 136, oltre all’indirizzo mail: reperibili.piacenza@edison.it.
Un unico grande progetto che integra energia, tecnologia, innovazione e comunità per accompagnare Piacenza verso un futuro più sostenibile, sicuro e vicino alle sue persone.
PROJECT FINANCING EDISON NEXT, AL VIA GLI INVESTIMENTI SUL TERRITORIO: ILLUMINAZIONE, SICUREZZA, SCUOLE E SMART CITY
Dopo la presa in carico degli impianti e l’avvio della gestione ordinaria, entra ora nel vivo la fase degli investimenti sul territorio prevista dal project financing tra il Comune di Piacenza ed Edison Next. Nei prossimi mesi prenderanno progressivamente forma gli interventi destinati a incidere sull’illuminazione pubblica, sulla sicurezza urbana e la videosorveglianza, sull’efficienza energetica degli edifici comunali e delle scuole, sulla mobilità e sui servizi smart.
Già da dicembre è previsto l’avvio dei lavori sulla pubblica illuminazione, con la sostituzione progressiva degli apparecchi e l’ammodernamento degli impianti. Da gennaio 2027 gli interventi interesseranno anche l’illuminazione architetturale e proseguiranno nel corso dell’anno sulla rete, sui sostegni e sui quadri elettrici, sino all’introduzione dei sistemi di telecontrollo e dell’illuminazione adattiva. Il piano interessa complessivamente oltre 18mila punti luce e comprende più di 280 nuovi punti luce nelle zone oggi meno servite, oltre a circa 360 nuovi apparecchi destinati all’illuminazione architetturale e 13 sistemi di illuminazione adattiva, in grado di modulare automaticamente il flusso luminoso in funzione delle condizioni atmosferiche, della luminanza e del traffico. Per la pubblica illuminazione il risparmio energetico atteso è di circa il 58%.
Un altro fronte particolarmente rilevante sarà quello della sicurezza urbana e della smart city. Entro la primavera è previsto il completamento della posa delle nuove telecamere di videosorveglianza, mentre parallelamente saranno sviluppati gli altri sistemi tecnologici previsti dal progetto: smart parking, nuove colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, pannelli a messaggio variabile e una piattaforma digitale integrata per la gestione coordinata dei servizi smart. Il progetto comprende inoltre 3 stazioni meteorologiche e 8 sensori per il controllo degli allagamenti, oltre a panchine smart e isole digitali.
Gli investimenti riguarderanno anche la mobilità e la rete semaforica, con la riqualificazione a LED di 240 lanterne semaforiche, finalizzata a ridurre i consumi energetici degli impianti cittadini.
Un capitolo centrale riguarda poi circa 80 edifici comunali, interessati da interventi diffusi di riqualificazione energetica e impiantistica. Sono previste, tra le altre opere, l’installazione di 18 pompe di calore ad alta efficienza e 25 impianti fotovoltaici, la sostituzione di oltre 9mila corpi illuminanti interni e l’introduzione di sistemi digitali di telecontrollo. La nuova potenza fotovoltaica installata raggiungerà complessivamente 1,5 MW, mentre il risparmio energetico atteso per gli edifici è di circa il 35%.
Particolarmente significativo l’intervento previsto su otto scuole, che saranno oggetto di una riqualificazione più profonda: oltre agli interventi sugli impianti, i lavori riguarderanno anche elementi come cappotti, serramenti e coperture, con l’obiettivo di trasformarle in edifici nZEB, cioè a energia quasi zero.
Il passaggio alla fase degli investimenti dà così una dimensione sempre più concreta al partenariato pubblico-privato con Edison Next: un programma che sarà progressivamente visibile nelle strade, nei quartieri, nelle scuole e negli edifici pubblici e che punta a rendere Piacenza più efficiente dal punto di vista energetico, più sicura, sostenibile e tecnologicamente avanzata.
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