Firme sospette per le elezioni regionali: Stragliati e Saccardi patteggiano 5 mesi e 10 giorni

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Firme sospette a sostegno della candidatura di Lucia Bergonzoni alle elezioni regionali del 2020, termina il processo. Valentina Stragliati, attuale consigliere regionale della Lega, e Mauro Saccardi, consigliere comunale, patteggiano 5 mesi e 10 giorni. I fatti risalgono alle già citate elezioni.

I rappresentanti del movimento “Il Popolo della Famiglia”, nella persona di Romano Tribi, avevano chiesto a Stragliati e Saccardi di autenticare le firme per permettere alla lista, a supporto di Lucia Bergonzoni, di presentarsi alla tornata elettorale. Tra quelle firme, però, sarebbe emersa quella di una persona defunta. Da qui l’indagine. La pena pattuita non compromette la carica di Stragliati. Tribi, ritenuto esecutore materiale della falsificazione, ha patteggiato invece 1 anno e 6 mesi.

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