Enpa: “Ancora troppi animali domestici a spasso senza guinzaglio”

Il proprio animale domestico rappresenta per molti un complemento della propria famiglia ed un membro effettivo di questa; come tale ad esso sono riservate le migliori cure in termini sanitari, di alimentazione e di svago.

Troppo spesso però, si sottovaluta l’importanza dell’uso corretto del guinzaglio e lo dimostrano i recenti fatti della cronaca. Guinzaglio e museruola infatti sono visti, dagli stessi padroni ,come mezzo di costrizione e non di salvaguardia nei confronti del proprio animale, nonché di vessazione nei confronti della loro natura etologica.

“Prendersi cura del proprio quattro zampe “ ricorda E.N.P.A. sezione Provinciale di Piacenza insieme alle sue Guardie Zoofile “ Non è solo un obbligo sancito dalla Legge, ma anche un dovere civico dettato dalla nostra società e percepito nella misura in cui noi educhiamo l’animale stesso, facendolo recepire dal mondo esterno.

Più saremo bravi a far rispettare le regole, più positiva sarà la sua esperienza nel mondo circostante. Ricordiamoci infatti, che siamo noi ad agire per lui e che le spese delle nostre erronee valutazioni ricadono anche su di lui. Pensiamo a tutti quei proprietari che non utilizzando il guinzaglio , lasciando il proprio animale libero, spesse volte di vagare non controllato.

Non solo espongono lo stesso a pericoli quali l’investimento o la morsicatura di altri animali; ma espongono anche terze persone a pericoli quali incidenti o semplicemente incontri non desiderati con animali dei quali hanno timore; o nel peggiore dei casi a morsicature o cadute. Ricordiamo peraltro che la Legge non è discrezionale; e chiunque possegga un animale è tenuto ad essere informato e a rispettare le regole per una serena convivenza.

Ancora troppi animali senza guinzaglio

“Troppo spesso capita, anche durante le nostre Ronde nei Parchi, di incontrare persone sprovviste di guinzaglio o anche semplicemente di mezzi idonei per asportare le deiezioni. I cittadini ripresi a volte si “inalberano” adducendo a questo scorretto comportamento frasi da cliché “il mio è bravo….il mio cane è piccolo…il mio è buonissimo…” non è importante quanto il proprio animale sia bravo, buono, bello, grande, piccolo o altro, un cane non guinzagliato è un cane senza controllo diretto, ubbidendo ai suoi istinti può avvicinarsi ad altri cani guinzagliati che non “gradiscono” a persone che non “gradiscono” etc. etc. e come sempre alla fine per i comportamenti scorretti di pochi pagano sempre gli animali.

Questi comportamenti sono regolamentati dalla L.R. 5/2005 che stabilisce all’ art.3 i doveri a cui il proprietario deve ottemperare e la museruola(in tasca e pronta all’uso in caso di necessità) è specificatamente citata all’ art 1 dell’ Ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2013. Piccoli, semplici accorgimenti di prevenzione, insomma , che non sono velleitari ma che possono essere usati in modo corretto per non incorrere in spiacevoli e molto prevedibili incidenti che possono costare cari a noi e alla vita dei nostri piccoli amici. “