“I Giovedì della Bioetica 2026”, sei gli appuntamenti previsti fino al 29 ottobre. La rassegna parte il 16 aprile con la conferenza su “Etica della diversità. La singolare esperienza cosmopolita di una chirurga italiana” della prof. Gaya Spolverato Direttrice Chirurgia Generale 3 Azienda Ospedale-Università di Padova.
Nel primo appuntamento sarà ospite una carissima collega, molto giovane, molto esperta, che ha portato avanti in Italia un movimento a favore della diversità di genere. In particolare perché ci sono ancora, anche in Italia, un paese ancora un po’ maschilista, delle discriminazioni anche in sala operatoria e a livello ospedaliero.
Sei conferenze di sei studiosi italiani di profilo nazionale ed internazionale sui grandi temi della bioetica e delle sfide etiche. Dall’Etica della diversità, a come correggere il Codice Genetico, dalle Neuroscienze e dal libero arbitrio a come il cervello decide cosa è bene e cosa è male, da un viaggio alla ricerca della Coscienza a come il cervello si adatta al mondo.
Si tratta di un progetto culturale destinato a un pubblico di studenti, studiosi e intellettuali, ma anche di semplici cittadini, coraggiosi e trasgressivi, per sensibilizzare la gente sull’importanza del sapere scientifico e della riflessione filosofica. Gli autori e i Temi delle conferenze hanno come sfondo comune l’interrogazione sulle implicazioni etiche delle innovazioni scientifiche e biotecnologiche, all’insegna del motto “Tutto è consentito all’uso della Scienza per l’Uomo. Nulla è consentito all’uso dell’Uomo per la Scienza.
Lo spirito della Sezione Emilia-Romagna Piacenza dell’Istituto Italiano di Bioetica – conclude Macellari – è squisitamente multidisciplinare e concepisce l’integrazione fra saperi diversi come strumento di innovazione, progresso, libertà e democrazia. La Sezione considera la diversità una ricchezza e la difende come cammino verso la tolleranza e la convivenza pacifica. La Sezione promuove il Sapere – con un particolare riferimento a quello scientifico, ma ampiamente integrato con quello umanistico – in quanto opportunità per la crescita individuale e sociale, fisica e psicologica, intellettuale e spirituale.
E’ promossa, dall’Istituto Italiano di Bioetica–Sezione Emilia-Romagna e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano che sostiene il progetto da nove anni. Si parte il prossimo giovedì 16 aprile, alle 17,30, nel Salone d’Onore di Palazzo Rota Pisaroni della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in via Sant’Eufemia 13, con la prof.ssa Gaya Spolverato Direttrice Chirurgia Generale 3 Azienda Ospedale-Università di Padova che affronterà il tema “Etica della diversità. La singolare esperienza cosmopolita di una chirurga italiana”.
Il curatore scientifico dei Giovedì della Bioetica, Giorgio Macellari, presidente della Sezione Emilia-Romagna, il vice presidente vicario della Fondazione Piacenza e Vigevano Mario Magnelli, hanno illustrato, nel corso della conferenza stampa, coordinata da Gaetano Rizzuto, l’edizione 2026 dei “Giovedì” e il valore di questo progetto culturale che tanto successo sta riscuotendo a Piacenza dal 2018.
Mario Magnelli, vicepresidente vicario della Fondazione Piacenza-Vigevano, ha confermato, anche a nome del Presidente Roberto Reggi, l’impegno della Fondazione Piacenza e Vigevano “a sostenere I Giovedì della Bioetica, iniziativa di grande valore scientifico perché sollecita un dibattito culturale intorno a temi di rilevanza scientifica, filosofica e morale e offre molti spunti di riflessione ed ha importanti ricadute pratiche nella nostra vita quotidiana.
Il calendario degli appuntamenti
16 APRILE 2026, ORE 17.30
ETICA DELLA DIVERSITÀ. LA SINGOLARE ESPERIENZA COSMOPOLITA DI UNA CHIRURGA ITALIANA
GAYA SPOLVERATO Direttrice UOC Chirurgia Generale 3. Azienda Ospedale-Università. Padova.
7 MAGGIO 2026, ORE 17.30
CORREGGERE IL CODICE GENETICO. LO STRAORDINARIO POTERE DELLA MACCHINA MOLECOLARE CRISPR
DARIO BESUSSO Dipartimento di Bioscienze, Università di Milano e Istituto Nazionale di Genetica Molecolare.
14 MAGGIO 2026, ORE 17.30
ETICA, NEUROSCIENZE E LIBERO ARBITRIO. SIAMO RESPONSABILI DI QUEL CHE FACCIAMO?
FILIPPO MAGNI Dipartimento di Studi Umanistici. Università di Pavia.
1° OTTOBRE 2026, ORE 17.30
UN VIAGGIO ALLA RICERCA DELLA COSCIENZA
MARCELLO MASSIMINI Professore ordinario di Fisiologia Umana. Università di Milano.
29 OTTOBRE 2026, ORE 17.30
LA FIORITURA DEI NEURONI. COME IL CERVELLO SI ADATTA AL MONDO
MICHELA MATTEOLI Direttrice del programma di Neuroscienze. Istituto Clinico Humanitas. Milano.
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