Isola d’Elba: viaggio in moto tra stradine, spiagge e monumenti

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“Un’isoletta in Etruria dalla quale si estraevano metalli come il ferro ed il rame”. Questa la definizione di Aristotele a proposito dell’isola d’Elba, all’epoca conosciuta come Aethalia ossia favilla, paradiso compreso tra il Canale di Piombino, il mar Tirreno ed il Canale di Corsica. 

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L’isola d’Elba fa parte dell’Arcipelago Toscano dal 1996 insieme a Pianosa, Capraia, Gorgona, Montecristo, Giglio e Giannutri. A partire dal 1991, invece, appartiene al Santuario dei Cetacei – Pelagos, un’area marina protetta che interessa le acque comprese fra Italia, Francia e Principato di Monaco. 

Meta scelta dai turisti per le sue bellezze naturali, architettoniche, per i monumenti che testimoniano una storia lunga molti secoli, acque cristalline e spiagge dorate. 

Ma, la meta turistica in questione è scelta anche dagli amanti delle due ruote. Infatti, i centauri potranno visitare in moto l’Elba scegliendo tra i tanti itinerari proposti. Un viaggio a bordo della propria moto, alla scoperta delle meraviglie tipiche di questo angolo di paradiso a pochi chilometri dalla terraferma. 

Come raggiungere l’isola d’Elba? 

Per poter raggiungere l’isola d’Elba a bordo di un traghetto, è necessario imbarcarsi dal porto di Piombino, secondo per importanza della regione Toscana dopo Livorno. 

Il passeggero potrà scegliere il porto d’arrivo tra Porto di Cavo, Porto Rio Marina e Portoferraio. 

La navigazione ha una durata di circa sessanta minuti, durante la quale si potrà godere della vista degli isolotti di Cerboli, Palmaiola e Capraia. 

La prenotazione del biglietto del traghetto non richiede molto tempo, se si effettua avvalendosi del supporto delle piattaforme online che consentono, anche, di comparare le tariffe applicate dalle compagnie di navigazione. 

L’acquisto può concludersi in pochi click ed in pochi passaggi. Sarà sufficiente scegliere la data e l’ora relativi al viaggio di andata e di ritorno, indicare il numero dei passeggeri e l’età. 

Qualora si volesse imbarcare un veicolo, sarà richiesto l’inserimento dei dati relativi al mezzo. 

Il futuro passeggero riceverà nella casella di posta elettronica personale i biglietti validi per l’imbarco. Naturalmente, sarà opportuno attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal personale di bordo durante la fase di imbarco. 

Quale itinerario scegliere per visitare l’isola d’Elba in moto? 

In realtà, numerosi sono gli itinerari a disposizione dei centauri che vogliono conoscere e scoprire l’isola a bordo della fedele compagna a due ruote. 

Il giro dell’anello occidentale, ad esempio, è un percorso di quaranta chilometri che alterna il mare alla montagna. Il punto di partenza potrebbe essere Marina di Campo in direzione Seccheto. 

Il tour in moto potrebbe proseguire costeggiando le spiagge dorate, fino a raggiungere Pomonte, un paesino dominato dal massiccio granitico del Monte Capannone. 

Ed ancora. Dopo una breve sosta, si potrebbe ripartire alla volta di Marciana, per raggiungere La Zanca e Sant’ Andrea, località caratterizzata da scogliere panoramiche ed il profumo dei giardini fioriti che colpisce le narici dei visitatori. 

Proseguendo ancora, si potrebbe arrivare a Marciana, ad alta quota in quanto si trova a 375 metri sul livello del mare. Dalla cima, il centauro potrebbe scegliere di scendere, guidando prudentemente tra stretti tornanti protetti da lecci e castagni, fino a Marciana Marina. 

Meriterebbe una visita anche Cotone, piccolo centro arroccato sugli scogli. 

Infine, il tour in moto dell’anello occidentale potrebbe concludersi a Procchio. 

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