Kickboxing – La Yama Arashi brilla a Jesolo con una pioggia di medaglie e una bella storia di fair play

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Sul tatami è arrivata una pioggia di medaglie, anche se quella più importante è quella simbolica (a dal valore ancora più grande) del fair play. Ai Campionati italiani e alla Coppa Italia di kickboxing a Jesolo la Yama Arashi torna a casa con un ricco bottino di allori e un bellissimo gesto. Una “lezione” che arriva da un bambino di dieci anni. Edoardo Ferrari, portacolori della palestra piacentina.

Casa di Cura

Il giovane atleta di kickboxing, infatti, era in gara per il titolo tricolore nella categoria Young Cadet 10-12 anni al limite dei 32 chilogrammi nel Light Contact. Nella sua categoria, si trovava a disputare la finale, poi vinta a tavolino perché il suo avversario è arrivato in ritardo al palasport jesolano a causa di problemi di viabilità. Secondo i regolamenti, legittima la sua medaglia d’oro. Con tanto di premiazione e alloro ricevuto, prima delle foto di rito e tornare in tribuna a tifare i compagni di squadra impegnati in altre categorie.

Un gesto fantastico

Quando però il suo avversario è riuscito, seppur fuori tempo massimo, a raggiungere il PalaInvent, Edoardo ha deciso combattere. Un bellissimo gesto elogiato anche dalla Federkombat. Nella successiva giornata di gare in occasione della cerimonia di apertura ha applaudito pubblicamente Edoardo per voce del presidente federale Donato Milano. Oltre a un post sulla pagina Facebook federale dove si parla di “un esempio incredibile di fair play”. Per la cronaca, poi, Ferrari ha vinto nuovamente la medaglia d’oro.

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Il bilancio di Jesolo

Per la palestra piacentina, il bilancio della tre giorni veneta parla di ben 26 allori. Suddivisi in 6 ori, 9 argenti e 11 bronzi.

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La prima giornata di gare era dedicata al Light Contact. La formazione guidata dal direttore tecnico Gianfranco Rizzi ha conquistato i tricolori con Edoardo Ferrari e Ioan Gherasim oltre a Tommaso Ferrari vincitore nella Coppa Italia (Juniores al limite dei 69 chilogrammi). Nella kermesse tricolore, argento per Nicole Ilieva nelle Juniores – 55 chilogrammi. Bronzo per Natalia Coeva (-60 chilogrammi Seniores).

In Coppa Italia, inoltre, poker di medaglie con due argenti (Carlo Taglia nei Young Cadet +45 chilogrammi e Camilla Baciotti al limite dei 60 chilogrammi Juniores). Altrettanti bronzi conquistati da Riccardo Bramieri (Old Cadet -55 chilogrammi) e Dennis Floridia (+60 chilogrammi Old Cadet).

Kickboxing – seconda giornata di gare

Nella seconda giornata di gare, riflettori sul Kick Light, con due vicecampionesse italiane, Nikol Ilieva (-55 chilogrammi Junior) e Natalia Coeva (-60 chilogrammi Senior), confermandosi ai massimi livelli. Ottime prove anche di Dennis Floridia e Ivan Ficcaglia, vincitori nella Coppa Italia negli Old cadet (cinture gialle arancioni verdi). Nei -69 chilogrammi Seniores Tommaso Ferrari bronzo al limite dei 69 chilogrammi Juniores.

A chiudere il cerchio, le gare di Point Fighting. Un tris di bronzi tricolori conquistati da Aaron Zanetti e Nicolò Guarnieri (-37 chilogrammi Young Cadet) e da Camilla Marenghi. La campionessa europea Junior a segno nella nuova categoria Senior al limite dei 60 chilogrammi.

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Infine, ben nove sono state le medaglie nelle gare di Coppa Italia. Vittoria per Alice Avancini nei -65 chilogrammi cinture gialle arancioni verdi. Argenti per Nicole Costantini (-35 chilogrammi Young Cadet gialle arancioni verdi), Matilde Cutaia (-40 chilogrammi Young Cadet gialle arancioni verdi), Gaia Pappaterra (+45 chilogrammi Young Cadet gialle arancioni verdi) e Aurora Agnelli (+70 chilogrammi gialle arancioni verdi). Bronzi per Natalia Coeva (-60 chilogrammi cinture blu marroni nere), Carlo Taglia (+45 chilogrammi Young Cadet gialle arancioni verdi), Valentina Favaretto (-60 chilogrammi gialle arancioni verdi) e Andrea Contardi (60 chilogrammi gialle arancioni verdi).

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