“E se il Klimt fosse falso?”, il racconto del presunto ladro alla trasmissione Le Iene – IL VIDEO

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Furto del Klimt, il mistero si infittisce. In particolare dopo il servizio de Le Iene andato in onda su Italia Uno. L’inviato Alessandro De Giuseppe ha intervistato uno degli uomini che sostiene aver fatto parte della banda di ladri, autori del colpo avvenuto nel febbraio del 1997.

Prima di riportare le parole del presunto ladro, ricordiamo quello che scoprì, un anno prima del furto, una studentessa dell’istituto Colombini, Claudia Maga, oggi insegnante e ricercatrice. La giovane si accorse che sotto la Signora c’era un altro ritratto, quello di una donna con un cappello, sempre ad opera di Klimt. La scoperta suscitò molto clamore e spinse le istituzioni a organizzare una grande mostra. Pochi giorni prima dell’inaugurazione, ecco che però il quadro viene rubato.

A questo punto riportiamo le parole del sedicente ladro rivolte al giornalista delle Iene: “La polizia mi ha fatto una domanda: Non è che l’allora direttore della Ricci Oddi, Stefano Fugazza, c’entra qualcosa con voi? Io ho risposto: Ma cosa dice? Però vedi che l’hanno pensato?”.

“Ricci Oddi acquistò il Klimt per 30 mila lire nel 1925 – continua il ladro – guarda caso un falsario londinese ha operato in Italia dal 1920 al 1930. Non è che per caso Fugazza scopre che poi alla fine Ricci Oddi si è comprato un falso?”.

Secondo il presunto ladro, dunque, Fugazza potrebbe essere coinvolto nel furto. Una teoria ovviamente tutta da verificare.

“Quello di Piacenza è un Klimt originale o una copia eseguita dal più bravo falsario del mondo?”, si chiede il giornalista.

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