Nei giorni scorsi la Società Meteorologica Italiana, presieduta dal noto climatologo Luca Mercalli, alla quale è affidata, in convenzione con Opera Pia Alberoni, la gestione tecnico-scientifica dell’Osservatorio meteo alberoniano, ha installato una nuova stazione meteorologica automatica Davis in affiancamento ai set di sensori già esistenti (Digiteco Srl).
Con questa nuova stazione meteo, e con il conseguente arricchimento della strumentazione dell’Osservatorio, si vuole infatti garantire la ridondanza di misure e ridurre ulteriormente l’eventualità di lacune nelle registrazioni delle variabili meteorologiche (temperatura, umidità e pressione dell’aria, precipitazioni, radiazione solare globale, velocità e direzione del vento).
I nuovi sensori sono stati collocati nelle immediate adiacenze di quelli già presenti, in un contesto particolarmente fortunato e ideale per ottenere misure rappresentative e di qualità: termoigrometro e radiometro a 2 metri di altezza dal suolo erboso nell’ampio parco del Collegio, radiometro e anemometro/banderuola sulla terrazza dell’Osservatorio, in posizione aperta su ogni lato a circa 25 metri dal piano campagna, il barometro nella sala principale Osservatorio sottostante la terrazza.
I primi confronti effettuati dai tecnici della Società Meteorologica Italiana indicano un ottimo accordo tra le misure fornite dalle due stazioni in funzione.
Il riepilogo dei valori in tempo reale e dei totali ed estremi della giornata corrente è pubblico e può essere consultato dagli appassionati al seguente link:
https://www.weatherlink.com/embeddablePage/show/37da34ceb0524885b4084738d3166f8a/summary
In alternativa si può scaricare la app Weatherlink della Davis, creando gratuitamente un proprio account e cercando la stazione “Piacenza-Collegio Alberoni”.
All’installazione della nuova stazione hanno provveduto i tecnici della Società Meteorologica Italiana, i collaboratori dell’Opera Pia Alberoni e l’ing. Simone Monica della ditta Salvarani Srl, che distribuisce in Italia le stazioni “Davis”, presente all’installazione.
In virtù della sua serie di dati ininterrotta dal 1871 e del patrimonio storico-scientifico che custodisce, nel 2020 la World Meteorological Organization ha incluso l’Osservatorio Alberoni nell’elenco internazionale delle “Centennial Observing Stations” (oggi ne fanno parte 474 stazioni meteorologiche, idrologiche e marine al mondo, di cui 22 in Italia).
Tre anni più tardi, nel 2023, l’intera banca dati è stata analizzata e pubblicata nel libro Il clima di Piacenza (autore Maurizio Ratti, edizioni SMS), che è disponibile al bookshop della Galleria Alberoni o acquistabile online al Meteoshop del sito della Società Meteorologica Italiana.
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