Attualità

Museo del Risorgimento di Piacenza, novant’anni di storia: convegno a Palazzo Farnese

Sabato 7 novembre nello storico e affascinante salone di Palazzo Farnese si è svolto l’annuale Convegno storico organizzato dall’Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Comitato di Piacenza.

Di fronte ad un numeroso pubblico il direttore dell’Istituto, dottor Pietro Coppelli, ha salutato gli intervenuti, ringraziando tutte le autorità civili e militari, in particolare l’Assessore alla cultura del Comune di Piacenza avv. Cristian Fiazza per il supporto dato al Convegno, il giornalista Ippolito Negri per la costante e importante collaborazione verso l’Istituto, il Generale Roberto Cernuzzi, direttore del Polo di mantenimento pesante nord ed il Colonello Nicola Cosentino, comandante del Genio Pontieri di Piacenza, ricordando che entrambe le Istituzioni militari sono soci a titolo d’Onore dell’Istituto.

Cristian Fiazza: il valore della storia risorgimentale per Piacenza

Molto apprezzato è stato l’intervento dell’Assessore Fiazza che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dall’Istituto nel mantenere viva, a beneficio di tutti, la storia risorgimentale, auspicando future collaborazioni, soprattutto in previsione di Piacenza capitale della cultura 2033.

Il direttore Coppelli ha poi rivolto un particolare ringraziamento al professore Salvatore Carrubba, chiamato per l’occasione a coordinare i lavori del Convegno.

Salvatore Carrubba: musei come luoghi di ricerca e coinvolgimento dei giovani

Il professore Carrubba, già direttore del Sole 24 ore, ricopre innumerevoli incarichi istituzionali e nel settore universitario, in particolare, per quanto attiene il mondo risorgimentale, è stato direttore del Comitato di Milano ed è Consigliere direttivo e di consulenza scientifica dell’Istituto per la storia del Risorgimento, che ha sede a Roma all’interno del Complesso del Vittoriano.

L’intervento del professor Carrubba ha ben sottolineato l’importanza dei musei, che non devono essere considerati solo come spazio espositivo ma anche come luogo in cui la storia si intreccia con la società di oggi.

Ha poi affrontato il tema di come tenere vivo il rapporto con il pubblico, creando uno spazio museale attivo, capace di creare relazioni e linguaggi nuovi.

Il professor Carrubba ha ricordato che il Museo del Risorgimento di Piacenza è uno dei dodici musei risorgimentali italiani e che deve diventare un valido strumento di ricerca e di coinvolgimento dei giovani studiosi.

Ha sottolineato anche la vasta attività editoriale che l’Istituto a livello nazionale sta portando avanti, promuovendo la ricerca storica e la diffusione della cultura nazionale.

Nove relatori ripercorrono la storia del Museo del Risorgimento di Piacenza

Il Convegno, che quest’anno ha avuto come tema i novant’anni dalla costituzione del Museo del Risorgimento di Piacenza, è poi proseguito con l’intervento di nove relatori che, grazie alle loro ricerche, hanno portato testimonianze e memorie, ripercorrendo le origini e le trasformazioni che hanno interessato il Museo, mettendo ben in luce il valore dei documenti e dei cimeli in esso contenuti.

Le relazioni, che hanno suscitato un profondo interesse da parte del pubblico intervenuto, sono state:

  • Filippo Lombardi – “Il Museo del Risorgimento di Piacenza: 90 anni e non dimostrali”
  • Benito Dodi – Il “museo ritrovato” per le tracce della città risorgimentale
  • Massimo Moreni – “Il Tricolore”
  • Luigi Montanari – “Piacenza 1889. Cambiamenti d’epoca in un manifesto”
  • Matteo Sozzi – “Il piacentino Melchiorre Gioia alle origini del Risorgimento italiano”
  • Sarah Panizza – “Tra il trono e il tricolore. Maria Luigia d’Austria e Luisa Zanardi Landi tra Restaurazione e Risorgimento”
  • Paolo Brega – “L’appello di Timoteo Riboli agli elettori parmensi del 1849”
  • Enzo Latronico – “Dal museo allo schermo. Il cinema e la ricostruzione del Risorgimento”
  • Sergio Anelli – “Il Risorgimento a Calori. Pillole di storia tra illustrazione e Comic Art”

Laboratorio Risorgimento: Sara Morlacchini e Lorenzo Capra raccontano l’esperienza dei giovani

Sono poi intervenuti due giovani studenti, Sara Morlacchini e Lorenzo Capra, portando la loro esperienza in qualità di partecipanti al “Laboratorio Risorgimento” per il settore grafico e illustrativo, che vedrà anche quest’anno la realizzazione di una pubblicazione, sostenuta dall’Istituto per la storia del Risorgimento, che raccoglierà tutte le opere artistiche realizzate dal gruppo i giovani che, grazie al fumetto e al disegno, si sono avvicinati con entusiasmo alla storia risorgimentale.

Gli atti del convegno saranno presentati nella primavera 2027

Il direttore Coppelli, in conclusione del Convegno, ha ricordato che – come da tradizione – nella primavera del prossimo anno verrà presentata la raccolta degli atti del Convegno.

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