Norme di sicurezza non rispettate, lavoratori senza corsi di formazione o visite mediche: tre imprenditori sanzionati, ammende per 51mila euro

Piacenza 24 WhatsApp

Due titolari di società operanti nella logistica e un ristoratore denunciati e sanzionati dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Piacenza. Elevate ammende e sanzioni per quasi 51mila euro.

Il 30 novembre 2022, in Piacenza, i carabinieri del Nucleo Operativo dell’Ispettorato del lavoro di Venezia, insieme ai colleghi dell’Ispettorato del Lavoro di Piacenza, a personale della Stazione di Piacenza Levante e agli ispettori del lavoro di Piacenza, nell’ ambito degli interventi ispettivi selezionati in Piacenza nella zona “intermodale 1 – 2” dal Comando Carabinieri per la tutela del lavoro nel settore della logistica, a conclusione dell’attività ispettiva hanno denunciato due titolari di società attive nel settore.

Al termine della prima ispezione il titolare di una società milanese con sede operativa in città è stato denunciato per segnaletica del sito produttivo non a norma e omessa visita medica dei lavoratori.

Alla fine della seconda ispezione il titolare  è stato denunciato per la predisposizione della cassetta di primo soccorso non a norma, per le uscite di emergenza non regolari, per le vie di circolazione interne non conformi e per non aver impilato a norma la merce ad altezza superiore a 2,10 metri con il rischio di pericolo di caduta.

Complessivamente sono state comminate delle ammende pari a più di 35mila euro.

blank

Sempre il 30 novembre 2022 i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Piacenza, a conclusione di attività ispettiva, hanno denunciato un ristoratore per aver omesso la formazione dei lavoratori. Lo stesso veniva, inoltre, sanzionato per aver trasmesso in ritardo la denuncia di infortunio di un dipendente all’Inail, e per aver occupato “in nero” 2 lavoratori, uno straniero ed un italiano, su 4 impiegati. Per questo ne è conseguita l’adozione della sospensione dell’attività imprenditoriale e di ristorazione. Complessivamente sono state elevate ammende pari a circa 5mila euro e comminate sanzioni amministrative pari a 11mila euro.

Radio Sound
blank blank