Omicidio Borgonovo, il marito di Damia non parla e scoppia in lacrime

Omicidio Borgonovo

Omicidio Borgonovo. Si è avvalso della facoltà di non rispondere e pare abbia chiesto notizie dei figli dopo essere scoppiato in lacrime. Parliamo di Abdelkrim Foukahi, il marito 41enne di Damia El Assali, la donna di 45 anni trovata morta con la gola tagliata nella propria abitazione di Borgonovo.

L’uomo si è sottoposto all’interrogatorio di garanzia nel carcere di Venezia, dove si trova rinchiuso con l’accusa di omicidio volontario. Durante l’interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere. Pare sia scoppiato in lacrime per poi chiedere notizie dei propri figli di 2 e 4 anni. Al termine dell’interrogatorio la Procura di Venezia ha convalidato il fermo dell’uomo. Quest’ultimo resta il maggiore sospettato dell’omicidio di Borgonovo.

L’autopsia eseguita ieri sul cadavere di Damia ha rivelato dettagli terribili sulla morte della 45enne. La donna sarebbe stata raggiunta da almeno cinque coltellate al collo, una di queste fatale. Il ritrovamento del corpo risale alla mattina dell’8 maggio: la sera di quello stesso giorno il marito è stato rintracciato insieme ai figli in un’area di sosta lungo l’autostrada A4 nei pressi di Treviso. I bimbi sono stati affidati alla sorella di Damia.

Nel frattempo i colleghi della donna, che lavorava alla vetreria di Borgonovo, hanno indetto una colletta per finanziare il rimpatrio della salma. Il tutto solo quando la Procura concederà il nullaosta.