Parma capitale della cultura, cerimonia inaugurale. Papamarenghi: “Piacenza sarà brillante coprotagonista”

Sabato 11 gennaio, col vibrare di 3 colpi di gong, è partito l’anno di Parma Capitale della Cultura; insieme però a Piacenza e Reggio Emilia, città con le quali ha condiviso mesi un intenso lavoro di sinergia.

Alla cerimonia di inaugurazione, era presente l’assessore alla Cultura del Comune di Piacenza, Jonathan Papamarenghi; quello di Reggio Emilia ed il Presidente di Destinazione Turistica Emilia. A farla da padrone è stata una grande partecipazione; tra i presenti infatti anche la delegazione di Matera, fino a pochi giorni fa Capitale Europea della Cultura.

La festosa marcia inaugurale, partita dal Parco Ducale, è arrivata in una già straboccante Piazza Garibaldi; la piazza ha ospitato il simbolico “via” di questo 2020 culturale.

“Un importante percorso condiviso”

“Significative sono state le parole del Sindaco Pizzarotti che ha esordito ringraziando la Città di Piacenza e quella di Reggio Emilia”, racconta Papamarenghi. “Assieme a tutti i territori dell’Emilia occidentale hanno condiviso un percorso importante che ha stimolati nel creare un articolato programma di eventi ed iniziative, autonomo ed esclusivo. Programma che arricchirà come mai in passato l’anno che abbiamo di fronte. L’obbiettivo è, a differenza di quanto successo nell’anno di Milano Expò, non rischiare di veder calare numeri ed appetibilità piacentini bensì; crescere diventando sempre più attrattivi”.

L’Assessore Papamarenghi, che a Parma era assieme ad amministratori di altri comuni della provincia di Piacenza, ricorda “questa sinergia tra territori sta già dando positivi frutti. Risultati attestati da numeri -incontrovertibili- crescenti con arrivi da Italia ed estero ed un interesse sempre maggiore per le offerte culturali e turistiche della nostra Città e provincia. Il nostro sindaco Patrizia Barbieri bene a fatto, pertanto, a sostenere questa produttiva sinergia con i suoi colleghi sindaci”.

“Evviva allora – conclude Papamarenghi – l’avvio dell’anno di Parma capitale della cultura; dal quale Piacenza non è esclusa, come sarebbe stato se la politica delle nostre amministrazioni non fosse stata lungimirante, bensì è brillante ed attrattiva coprotagonista; basta guardare il ricchissimo programma su piacenza2020.it!”