Si è tenuta giovedì 26 febbraio nella sede dalla Provincia di Piacenza la Cabina di Regia sulla Peste Suina Africana convocata dalla Regione Emilia-Romagna e presieduta dalla Presidente della Provincia di Piacenza Monica Patelli alla quale hanno preso parte il Commissario Straordinario alla Peste Suina Africana Giovanni Filippini, l’Assessore regionale all’Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con l’UE Alessio Mammi, l’Assessore regionale alle Politiche per la Salute Massimo Fabi, nonché il Servizio veterinario regionale e locale e tutti i soggetti istituzionali e privati coinvolti dall’emergenza.
Davide Marenghi, Dirigente del Servizio di Polizia Provinciale, e il Comandante della Polizia Provinciale Matteo Re hanno condiviso gli ultimi aggiornamenti relativi alla gestione della Peste Suina Africana (PSA) alla luce del Regolamento di Esecuzione (UE) 2026/229 della Commissione del 26 gennaio 2026 che ridefinisce la zonizzazione del territorio. Sulla base del provvedimento europeo, i Comuni piacentini risultano così distribuiti nelle diverse aree di restrizione:
Inoltre, alla luce delle indicazioni della Struttura Commissariale:
Nello specifico è stato evidenziato il declassamento del territorio piacentino da ZR3 a ZR2, risultato reso possibile dall’assenza di focolai nei suini detenuti negli ultimi tre mesi e dall’efficacia delle misure di controllo adottate a livello regionale e nazionale secondo quanto disposto dal Regolamento UE 2025/2388 del 24 novembre 2025.
Esposti inoltre i risultati delle attività di de-popolamento relativi all’anno 2025. Durante l’ultima Cabina di Regia PSA, infatti, il Commissario Straordinario dottor Giovanni Filippini aveva invitato a mantenere alta l’attenzione ed il territorio piacentino ha risposto con un’azione significativa a questa sollecitazione, registrando risultati particolarmente rilevanti nell’annualità appena conclusa:
Come preannunciato nell’ultima Cabina di regia dello scorso anno, a fine 2025 è inoltre avvenuta la stipula della convenzione tra l’azienda USL di Piacenza e gli ATC della provincia di Piacenza per la sorveglianza passiva sul territorio provinciale con recupero delle carcasse rinvenute in zona di restrizione ai sensi del reg. 594/2023 nell’ambito dell’emergenza Peste Suina.
Illustrate infine le strategie 2026. Per il trimestre gennaio–marzo 2026, su impulso del GOT regionale e con autorizzazione della Struttura Commissariale, nelle province di Piacenza e Parma è stata avviata una nuova strategia di controllo più incisiva, che prevede anche interventi in Zona CEV con l’impiego di un cane limiere certificato ENCI, un conduttore e 10 operatori formati. Una scelta che ha già mostrato la sua efficacia. Nel solo mese di gennaio 2026, infatti, sono stati registrati 74 abbattimenti, con un incremento del 32,14% rispetto allo stesso mese del 2025.
Le operazioni, rallentate a febbraio a causa della forte piovosità, stanno ora riprendendo regolarmente.
“Il declassamento dei comuni dalla zona 3 alla zona 2 avvenuto a fine 2025 rappresenta un risultato concreto e non scontato, frutto di un lavoro coordinato e costante tra istituzioni, Servizi veterinari, Polizia provinciale, ATC e Struttura Commissariale”, ha dichiarato Federico Bonini, Consigliere provinciale delegato all’emergenza PSA.
“I dati del 2025 – con un incremento del 35,86% degli abbattimenti e più di 1.700 interventi di controllo – dimostrano che la strategia adottata è stata efficace e che il territorio ha risposto con responsabilità e senso di collaborazione. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento agli operatori degli ATC, che con disponibilità, competenza e senso civico hanno contribuito in modo determinante al raggiungimento di questi risultati”, conclude Bonini.
“Come Provincia continueremo a garantire il massimo impegno nel coordinamento operativo e nel monitoraggio costante della situazione, mantenendo alta l’attenzione su tutto il territorio. L’obiettivo resta chiaro: tutelare il comparto suinicolo e salvaguardare l’economia locale. Per il 2026 auspichiamo un ulteriore miglioramento dei risultati, consolidando il percorso intrapreso e rafforzando ulteriormente le azioni di prevenzione e controllo”.
Evidenziando come l’approccio sinergico al problema stia portando risultati, il Commissario Straordinario Giovanni Filippini ha esortato: ‹‹Andiamo avanti però, l’importante è proseguire con le attività di sorveglianza, rimozione carcasse, de-popolamento, biosicurezza negli allevamenti e formazione››.
Nella stessa mattinata, nella sede di Corso Garibaldi, l’assessore regionale Mammi ha incontrato le associazioni agricole e le istituzioni locali per fare il punto sui temi che interessano nello specifico il territorio piacentino. Al centro del confronto gli interventi della Regione per rendere più competitive le aziende e far fronte alle criticità dei singoli settori. In particolare, si è parlato della gestione del lupo, della strategia attuata dalla Regione e della necessità di istituire in ogni Provincia un tavolo che affronti le problematiche dovute alla presenza della specie a tutela delle produzioni agricole.
“Il Commissario Filippini ha riconosciuto nell’incontro odierno il grande impegno delle istituzioni, in particolare della Regione e della Provincia, con una strategia coordinata e mirata sui singoli territori, che sta finalmente portando a risultati concreti anche a Piacenza. Nel 2026 abbiamo incrementato i fondi per l’attuazione dei piani di controllo che passano a 1,8 milioni di euro, così come continueremo a sostenere le attività di sorveglianza per liberare le aree ora sottoposte a restrizione”.
“Non dobbiamo abbassare la guardia, perché abbiamo di fronte una battaglia ancora complessa che riguarda la salvaguardia della filiera suinicola, che vale quasi 5 miliardi di euro all’anno, e deve essere una priorità per tutti, perché rappresenta un patrimonio economico e sociale che non appartiene solo a all’Emilia-Romagna ma a tutto il Paese. L’obiettivo deve essere eradicare il virus e, per raggiungerlo, la Regione, con la collaborazione degli allevatori, dei servizi veterinari, delle associazioni agricole e di tutti gli altri stakeholders, continuerà a investire tutte le risorse necessarie nella consapevolezza che solo attraverso un lavoro di squadra riusciremo a contenere e superare questa emergenza”, ha dichiarato l’assessore regionale Alessio Mammi.
L’assessore regionale Massimo Fabi ha concluso: ‹‹Quando si rema nella stessa direzione i risultati arrivano: se è vero, infatti, che non dobbiamo abbassare la guardia, è altrettanto vero che le azioni intraprese hanno dato buoni esiti››
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
La collaborazione tra il Conservatorio Nicolini e il Piacenza Jazz Club rappresenta uno degli assi…
Prosegue da Piacenza il percorso di confronto promosso dalla Regione Emilia-Romagna per accompagnare l’attuazione del…
Imparare non significa solo stare tra quattro mura. Significa osservare, ascoltare, toccare con mano. Fare…
Sulle frequenze nazionali di Rai Radio Uno, all’interno del programma “Formato Famiglia” condotto da Daria…
Sono settantuno gli ammessi alla prova scritta del concorso indetto dal Comune di Piacenza per…
Accolto dal Colonnello Breda, ha incontrato i reparti dell’Arma e consegnato personalmente encomio e compiacimenti…