Piacenza calcio, quanti errori: (almeno) 8 punti lasciati per strada

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Analizziamo tutti gli errori difensivi commessi dalla formazione biancorossa in queste prime 18 giornate di campionato. Senza qualche disattenzione di troppo, i punti potrebbero essere 25 (invece sono solo 17)

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Quest’anno, essere tifosi del Piacenza calcio presuppone grande pazienza. Per noi membri della stampa che lo sport, oltre che osservarlo, dobbiamo anche commentarlo c’è sempre l’obbligo di fare sempre l’analisi giusta per rendere giustizia ai tifosi alla società e a noi stessi. Dentro un’annata che sta proseguendo a spizzichi e bocconi, alla vigilia dell’ultima giornata del girone d’andata è tempo per tracciare i primi giudizi.

Cosa non ha funzionato nelle prime 18 partite del Piacenza calcio?

Innanzitutto occorre dire che i biancorossi sono a 2 punti dalla salvezza diretta. Con 17 punti in classifica, il salvifico 15° posto occupato dal Novara è lì ad un passo. Finora il Piace ha giocato 18 partite segnando 24 gol e subendone 26. Le sette sconfitte fanno da contraltare ai tanti pareggi (8) e alle poche vittorie: 3

Quest’ultimo è un dato che poteva essere decisamente più alto in relazione agli errori commessi dalla squadra di Manzo. Nella testa di tutti è rimasta la cilecca di Bruzzone con cui la Pro Vercelli è riuscita pareggiare a due minuti dal novantesimo – Manzo ha detto che “gli errori li possono fare tutti” – ma l’ex Fiorenzuola non è il solo ad essere finito nella lista dei peggiori.

Ripercorriamo gli errori difensivi fino ad oggi (12 gennaio)

2a giornata: Piacenza-Pontedera, punteggio di 0-0

Siamo agli sgoccioli della partita contro il Pontedera con il punteggio fermo sullo 0-0. Al 93° Benedetti calcia da fuori alla disperata una palla forte ma non particolarmente angolata. Vettorel la legge male, si distende in maniera un po’ goffa e respinge sui piedi di Magrassi che, lasciato colpevolmente solo sulle mancate preventive, non fa nessuna fatica a spingere dentro l’1-0 finale. Un errore banale che coincide con il primo punto lasciato per strada.

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Magrassi con il tap-in

4a giornata: Carrarese-Piacenza, punteggio di 0-1

Due giornate dopo il Piace arriva in quel di Carrara forte della prima vittoria in campionato conquistata contro il Livorno. Dopo il vantaggio di Corbari al 18°, nella ripresa succede tutto a 25′ dalla fine. Bruzzone fa una grande chiusura rubando palla all’attaccante toscano, poi però si fa ingolosire dal campo aperto e sbaglia il passaggio al limite dell’area. La Carrarese verticalizza subito, trova fallo di mano di Visconti e trasforma il rigore con Infantino. Un grosso rammarico per i piacentini che diventa doppio dopo l’espulsione di Borri (Carrarese) che avrebbe permesso di gestire il punteggio con maggiore tranquillità.

9a giornata: Giana Erminio-Piacenza, punteggio di 1-0

Nella partita di Gorgonzola, che è la nona giornata ma per via del covid è stata giocata dopo l’11a, il Piace va subito sotto con la super-punizione di Pinto (11′). Al 25° c’è una rimessa offensiva per la Giana. Simonetti è in marcatura proprio su Pinto ma commette l’errore di guardare solo la palla. La sfera lo scavalca e Pinto si ritrova in area praticamente da solo. Il giocatore dei lombardi attende che Battistini finisca di ruotare contro di lui e appoggia comodo per Perna la palla del 2-0: partita chiusa.

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Simonetti guarda solo la palla e si fa beffare alle spalle

11a giornata: Alessandria-Piacenza, punteggio di 0-0

Come contro la Giana, anche la trasferta di Alessandria mette in gioco un Piacenza non esattamente pericolosissimo in tutti i 90 minuti. È la partita dell’infortunio di Vettorel che, come a Pontedera, è protagonista negativo nel gol dell’1-0 dei padroni di casa. Dopo un lancio lungo che coglie impreparata tutta la difesa, Allegretti si ritrova a tu per tu con il giovane portiere biancorosso.

Il classe 2000 nativo di Feltre sta male, e la sua uscita riassume bene la condizione fisica. Aspetta l’arrivo di Allegretti e poi cerca di fintarlo per forzarlo verso un lato di campo ed indurlo all’errore. L’attaccante dei piemontesi però non si fa ingannare, e scarta il portierino per il più facile dei gol. La partita era in bilico ma in quel momento prende la via della terza forza del campionato e termina 2-0.

12a Piacenza-Novara, punteggio di 0-0 e punteggio di 2-2

La gara contro il Novara è semplicemente l’apoteosi dell’occasione mancata per la truppa di Manzo con due errori madornali. Il primo accade al minuto 26′, quando Bruzzone copia in maniera perfetta l’errore di Simonetti a Gorgonzola e con un bel giro a vuoto concede a Collodel il più facile dei tap-in. Mentre il secondo al 76′ quando Miceli, in campo da pochi minuti, va a tamponare Cisco in una zona di campo dov’era innocuo e regala ai piemontesi il rigore del nuovo vantaggio. Fortunatamente per lui, poco dopo Pedone sigla il definitivo 3-3.

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15a Lucchese-Piacenza, punteggio di 0-0

La trasferta di di Lucca coincide con la peggior prestazione del Piacenza calcio nel 2020-21. Una partita giocata veramente male, in cui i biancorossi non hanno mai impensierito i toscani. In quel pomeriggio soleggiato ma nero, il protagonista negativo è ancora Bruzzone. Il capitano biancorosso, al centro dell’area, va a tamponare Convitto regalando all’arbitro la possibilità di assegnare un calcio di rigore (generoso) poi trasformato da Bianchi. Partita finita 1-0 per la Lucchese e pioggia sul bagnato per mister Manzo.

16a Piacenza-Pergolettese, punteggio di 0-0

Nella seconda sfida-salvezza dopo Lucca c’è un altro Simonetti-gate contro la Pergolettese con il giovane terzino che si rende protagonista in due occasioni. Prima copre male la palla e se la fa soffiare da Varas, e dopo si perde l’inserimento di Figoli che gli ruba il tempo e batte Libertazzi. Un doppio errore che è costato carissimo al dominio territoriale del Piace (sfida terminata 1-1).

Quindi, di chi è la colpa?

Questa lunga carrellata di immagini e video accompagnate dal racconto degli errori non vuole in alcun modo trasformare i colpevoli in “carne da macello” (anche perché Simonetti e Bruzzone sono stati i titolarissimi di Manzo che sicuramente ne capisce più di me) ma porsi delle domande sulla questione.

Il campionato è troppo difficile per certi interpreti? Cosa manca alla squadra per essere la terza peggior difesa? Alcuni giocatori faticano a rimanere concentrati? L’esordio in categoria ha intimorito qualcuno? Sarebbe bello sapere le risposte dei diretti interessati per provare a tirare una linea e pensare al girone di ritorno con maggiore fiducia.

Nella mia idea di cos’è il calcio si vince e si perde tutti insieme, però quando gli errori iniziano ad essere molteplici allora qualche processo è doveroso farlo. Sicuramente sarà necessario fare delle scelte perché questi scivoloni non sono più ammissibili. Dalle scelte di mercato (magari acquistando qualcuno d’esperienza alla Battistini) a quelle di formazione: il tempo degli errori è ufficialmente finito.

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