Presentazione del film Nero Fiorentino, serata dibattito a Bobbio il 26 luglio

Presentazione del film Nero Fiorentino

Presentazione del film Nero Fiorentino, serata dibattito a Bobbio. Venerdì 26 luglio presso il cinema Le Grazie dalle ore 21, con ingresso libero, si terrà la presentazione del tv-film NERO FIORENTINO del regista Gianpaolo Saccomano. In particolare la serata si svilupperà in una serata dibattito sul famigerato caso del Mostro di Firenze.

Al dibattito parteciperà il giornalista Giorgio Lambri che già ai tempi si occupò con interesse del caso. Inoltre presenti il matematico e ricercatore Diego Terranova, che segue il caso e i suoi sviluppi da decine di anni, ed Emanuela Mitraglia, nota sensitiva che ha partecipato a numerosi servizi per Mistero-Italia 1 e presta occasionalmente aiuto nelle indagini su casi criminali particolarmente complessi.

Presentazione del film Nero Fiorentino

La serata sarà presentata da Alberto Negri e moderata dal regista. Prendendo spunto dalla proiezione in anteprima delle scene del film di Saccomano sul Mostro di Firenze, si tenterà di ricostruire i cinquant’anni di questa intricata vicenda. In particolare si tratta di una storia che, a tutt’oggi, costituisce un caso pressoché unico, a livello mondiale, senza colpevoli certi. Inoltre, nel ricordo delle povere vittime e di tutti coloro che soffrirono direttamente o indirettamente per questa drammatica vicenda si darà particolare rilievo alla situazione di allarme sociale che tali delitti suscitarono. Infatti la paura fu presente per circa un decennio, in tutte le coppie di giovani innamorati del nostro Paese.

Nero fiorentino

Il tv-film NERO FIORENTINO, interpretato da Antonino Patti e da Ausra Beleckaite (fotomodella e “tentatrice” di Temptation Island), è una produzione indipendente. La pellicola verrà trasmessa in tre puntate nel 2019 da alcune emittenti tv e proiettata integralmente da settembre.

Il lungometraggio (il terzo girato dal regista Gianpaolo Saccomano), non ha scopo di lucro, ma solo valore documentario, ed è stato girato prevalentemente nel territorio toscano, piacentino e cremonese. In particolare avvalendosi della collaborazione volontaria di più di centoventi, tra tecnici ed attori che hanno creduto con grande slancio e passione nel progetto.

Con un’attenta e documentata descrizione di fatti e personaggi, il film, attraverso la vicenda fiction delle indagini di un giovane giornalista, suggerirà una sconvolgente ipotesi su chi potesse essere il mostro di Firenze. Inoltre la vicenda parla anche di che fine abbia poi fatto, sulla base di considerazioni ed indizi che alcuni criminologi sembrano avvallare.

Il film vede anche l’insolita partecipazione del noto scrittore Mauro Biglino, nei panni di Pierluigi Vigna. Presente anche Alberto Lori, storica voce fuoricampo delle principali trasmissioni Rai del passato.