L’Assigeco Piacenza non riparte più: Roseto vince 88-77

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Il commento di Roseto – Assigeco Piacenza, 23esima giornata di serie A2

L’Assigeco non c’è, e la sconfitta di Roseto apre squarci importanti sul finale di stagione dei biancorossoblù. In un PalaMaggetti piuttosto freddo e depresso dalla situazione di campionato degli Sharks (ultimi), ai piacentini non bastano i 40 punti della coppia americana ed i 20 di Santiangeli. Le mancanze offensive del supporting cast (6 punti dalla panchina) in una partita speculare sotto tante voci statistiche, fanno il paio con le pause difensive che concedono 88 punti a Roseto, di cui 28 negli ultimi 10′. In settimana potrebbe traballare la posizione di Gabriele Ceccarelli, chiamato ad un ultimatum ancora prima del match.

Quintetti

Roseto: Giordano, Rodriguez, M. Nikolic, L. Nikolic, Bayehe. All. D’Arcangeli
Piacenza: Gasparin, Ferguson, Santiangeli, Hall, Molinaro. All. Ceccarelli

Roseto – Assigeco Piacenza: la cronaca

Partenza a rilento per le due formazioni al PalaMaggetti: nei primi 150 secondi non si vedono canestri. La situazione viene sbloccata da Rodriguez, a cui fa immediatamente eco Mike Hall. Lo stesso Rodriguez ci prende gusto, in un primo periodo pieno di botte e risposte. Molinaro si impegna con 4 punti filati e trova il -1 (12-11) alla boa di metà periodo. Vanno a bersaglio i due Nikolic in casa Roseto, Hall trova il -3 e poi si scatenano i due attaccanti abruzzesi: prima Rodriguez (5/5 dal campo), poi Bayehe (4) firmano il 22-14 dopo i primi 10′.

Secondo periodo

E’ Santiangeli a suonare la carica in avvio di ripresa: 4 punti consecutivi dell’ex Roma valgono il -5 a tabellone. Bayehe torna a fare il mostro a centro area, e ricaccia indietro i biancorossoblù. Piacenza fa molta fatica a trovare qualcosa dalle seconde linee e Ceccarelli, sul 30-19, è costretto a fermare la partita. Dalla strigliata escono molto forte i due americani: Hall e Jazz Ferguson. Sul -11, i due USA arrivano a 22 punti complessivi (11 a testa) e provano a ricucire l’assunto. Rodriguez e Bayehe non sono d’accordo e fanno di meglio (28 punti complessivi) e +6 alla pausa lunga: 42-36.

Terzo periodo

Fuori dagli spogliatoi, Ceccarelli prova il quintetto comandato da capitan Ihedioha ed i dividendi arrivano. Hall e Santiangeli rimettono in moto la loro cilindrata ed il parziale diventa meno cupo. Nikolic è sicuramente l’uomo che non ti aspetti, ma il duo piacentino segna per la parità sul 49-49. Giordano ritrova il +3 con la bomba da lontano, ma i biancorossoblù hanno una marcia diversa e ritrovano grande fluidità offensiva. Ferguson vuole chiudere il parziale, e lo fa: tre canestri filati e nuovo vantaggio a tabellone sul 60-61 (non succedeva dal primo periodo).

Quarto periodo

Quando comincia l’ultimo parziale, l’andamento del match permetterebbe ai bookmakers di quotare forte l’Assigeco. La realtà è che un passaggio a vuoto iniziale costa tanto a Piacenza. Nikolic timbra la quarta bomba della serata, e con Dincic scavano il parziale decisivo. Sul 69-66, con il match ancora in bilico, la situazione si spezza. D’Arcangeli mette Pierich, Rodriguez tira dritto senza voltarsi indietro e l’Assigeco molla il colpo. Le forzature e le mancanze difensive fanno pagare un prezzo carissimo alla formazione del presidente Curioni. Il finale recita 88-77, con gli ultimi 3′ che non hanno mai concesso una chance ai piacentini.

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