Politica

Scuola, Tagliaferri (FdI): “Basta propaganda, ora si tutelino studenti e territori”

Dimensionamento: «La Regione smetta di scaricare sul Governo e presenti soluzioni concrete per garantire qualità didattica, autonomia e servizi, soprattutto nelle aree periferiche»

«Sulla scuola e sul dimensionamento scolastico serve meno teatro e più responsabilità istituzionale. De Pascale oggi dice “non ci pieghiamo”, ma i parametri nazionali e l’esigenza di razionalizzare il sistema erano noti da tempo. Se la Regione voleva evitare effetti negativi, doveva lavorare per tempo con proposte serie, non ridursi all’ultimo minuto con una manifestazione politica».

Lo dichiara Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia in Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, commentando la protesta regionale contro gli accorpamenti e le dichiarazioni del presidente Michele de Pascale.

«Difendere la scuola pubblica significa garantire qualità, continuità e servizi. Ma non si difende la scuola con gli slogan. De Pascale parla di “trattamento ingiusto” e di “Regione efficiente penalizzata”, ma l’Emilia-Romagna ha caratteristiche demografiche e organizzative specifiche: ciò che conta è come si gestisce la transizione, non come si alimenta lo scontro».

Tagliaferri aggiunge: «È legittimo che sindacati, docenti e famiglie chiedano chiarezza, ma non accettiamo che si trasformi tutto in un attacco politico contro il Governo o contro Fratelli d’Italia. Il tema vero è un altro: quali garanzie concrete la Regione mette in campo per evitare che il dimensionamento ricada su studenti, famiglie e territori, in particolare quelli più fragili e periferici».

«In provincia di Piacenza – prosegue – il rischio è sempre lo stesso: che a pagare siano le aree interne, i piccoli comuni e le comunità scolastiche già in difficoltà. Per questo chiediamo che la Regione apra immediatamente un confronto serio e operativo con gli enti locali e con le istituzioni scolastiche, per tutelare presidi, autonomia organizzativa e qualità dell’offerta formativa».

«Se davvero si vuole parlare di autonomia scolastica – conclude Tagliaferri – allora si smetta di fare propaganda e si lavori su soluzioni pratiche: trasporti, servizi, continuità didattica, sostegno alle segreterie, presidio educativo nei territori. Il Governo sta intervenendo su un quadro nazionale complesso: la Regione faccia la sua parte, senza scaricare responsabilità e senza usare la scuola come terreno di scontro politico».

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Related Post
Share

Articoli recenti

Delitto di Garlasco, la criminologa piacentina Katia Sartori nuova consulente nel team di Andrea Sempio

C’è anche una professionista piacentina tra i consulenti che affiancano Andrea Sempio nell’ambito della nuova…

8 ore fa

“La tua e-bike è in regola?”, Piacenza primo Comune italiano con una piattaforma mobile per i controlli

"La tua e-bike è in regola?". È la domanda che apre il volantino realizzato dal…

8 ore fa

Soresi (FdI): “Dal menù della mensa scolastica sparisce la carne di maiale, e non si dica che è per esigenze nutrizionali”

Dal menù della mensa scolastica, dal 20 ottobre, sparisce la carne di maiale: coppa, lonza,…

9 ore fa

Zandonella: “Degrado tra via Morigi e via Emmanuelli, l’esposto di duecento residenti arriva in Comune”

A seguito del deposito in Comune di un esposto con circa duecento firme, il consigliere…

10 ore fa

Nuove povertà, fragilità emergenti: l’assessore regionale Mazzoni incontra le realtà del territorio

Tappa a Piacenza, oggi, per l'assessora regionale Elena Mazzoni, con focus in particolare sulla sua…

10 ore fa

Via Alberoni e Giardini Merluzzo, partono i cantieri di riqualificazione: le modifiche alla viabilità

Inizierà mercoledì 7 ottobre, l'intervento di sistemazione della pavimentazione in pietra nel tratto di via…

10 ore fa