Si spalancano le porte del carcere per il medico del 118 arrestato nei giorni scorsi per traffico di sostanze stupefacenti. La donna, secondo le indagini, avrebbe prescritto ingenti dosi di morfina ad amici e conoscenti, per poi ritirare direttamente tali farmaci stupefacenti a mezzo di complici o direttamente in prima persona. Le ricette di morfina erano intestate a terzi, con “consolidate modalità volte ad eludere eventuali controlli ed in taluni casi anche con il benestare delle stesse persone”.
Per questi reati, la donna si trovava agli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico. Ma la Procura avrebbe chiesto la custodia cautelare in carcere. Secondo la difesa, si tratterebbe di una scelta dovuta alla volontà di tenere lontano il medico dall’ambiente ospedaliero dove avrebbe consumato i reati.
I legali della donna ribattono che la dottoressa non ha mai messo a repentaglio l’incolumità e la salute dei pazienti.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
In una città in cui trovare l'intesa tra imprenditori in ambito sportivo diventa sempre più…
Nella giornata di mercoledì 12 marzo e giovedì 13 marzo, l’Ufficio Immigrazione ha curato l’attività…
Sala gremita e grande attenzione martedì sera all’Auditorium Sant’Ilario di Piacenza per l’incontro pubblico “Perché…
“Le aggressioni contro il personale sanitario e sociosanitario non possono essere archiviate come episodi occasionali.…
Anche la decima edizione del Festival della cultura della libertà “Corrado Sforza Fogliani” potrà essere…
Mercoledì 18 marzo 2026 alle ore 11.30, presso la Sala del Consiglio Provinciale della Provincia…