Uno spazio giochi inclusivo per la scuola dell’infanzia Farnesiana: “Socializzare grazie a giostre accessibili a tutti”

Si è tenuta stamani, martedì 12 aprile, presso il giardino della Scuola dell’Infanzia Farnesiana (4° Circolo), l’inaugurazione dell’area giochi inclusiva, accessibile e multifunzionale, allestita dall’Ati Unicoop – Auroradomus – Eureka, che dal 2016 gestisce in appalto dal Comune di Piacenza il servizio di assistenza all’integrazione scolastica alunni disabili in 50 scuole e per 260 alunni. Erano presenti, il sindaco Patrizia Barbieri, per Unicoop la presidente Valentina Suzzani, il direttore Stefano Borotti e la coordinatrice del progetto Rosella Taschieri, Elena Bensi dei Servizi educativi del Comune di Piacenza, per il 4° Circolo didattico la dirigente vicaria Michela Grana e la coordinatrice delle scuole dell’infanzia Barbara Zintl, i 72 bambini frequentanti le tre sezioni della scuola dell’infanzia e le loro insegnanti.

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“Sono sempre molto emozionata – ha sottolineato il sindaco Patrizia Barbieri – quando ho l’occasione di far visita a realtà come questa, nella quale si riscontrano la sensibilità costante e l’attenzione di chi si occupa dei servizi educativi, e un’attitudine che va oltre l’insegnamento e l’impegno quotidiano, improntata alla volontà di soddisfare al meglio le esigenze e le necessità dei nostri bambini. Poter disporre di giochi belli, funzionali, sicuri è davvero straordinario. Il periodo drammatico del Covid, che speriamo davvero di poterci presto lasciare alle spalle, ci ha fatto capire ancora di più quanto sia indispensabile per i bambini riappropriarsi degli spazi esterni per giocare, stare insieme, socializzare senza condizionamenti, all’aria aperta, in totale sicurezza. Mi pare quindi che questa scelta, questo sforzo che è stato fatto per allestire uno spazio con giochi di qualità in mezzo al verde vada in questa direzione. Ringrazio quindi l’Ati Unicoop – Auroradomus – Eureka e tutte le educatrici per il loro impegno, serietà e professionalità e per tutto il prezioso lavoro che svolgono per i nostri bambini”.

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“L’allestimento – ha sottolineato Valentina Suzzani – è uno degli interventi che l’Ati aveva proposto in sede di progetto di gara d’appalto per l’acquisto di ausili e attrezzature per l’inclusione. Generalmente tali risorse sono utilizzate per ausili specifici a favore dei singoli alunni, per arredare spazi di inclusione interni dove svolgere attività didattico-educative oltre ad attrezzature informatiche. In questo caso invece abbiamo pensato di organizzare uno spazio esterno in grado di offrire agli alunni con disabilità la possibilità di vivere preziosi momenti di socializzazione con i compagni all’aria aperta, condividendo giochi divertenti ed accessibili per tutti”.

Lo spazio giochi comprende una giostra inclusiva, accessibile anche ai bambini in carrozzina, con pavimentazione in gomma antitrauma, un pannello labirinto, un pannello lavagna a gessetti, un pannello sonoro a tamburi e un gioco ippopotamo a tunnel. Si tratta di attrezzature in grado di favorire il gioco motorio e le esperienze sensoriali, vestibolari, tattili ed uditive, sostenere la motricità fine e il coordinamento oculo-manuale, allenare il senso di equilibrio e la consapevolezza spaziale, favorire il gioco simbolico e la drammatizzazione, stimolando il pensiero creativo e divergente, incentivare le relazioni positive basate sull’empatia e sulla tolleranza. Le soluzioni gioco inclusive permettono a tutti i bambini di interagire fra di loro. Ciò diminuisce la solitudine e la paura del contatto, attraverso la valorizzazione della diversità. Per i bambini con disabilità, in particolare, il gioco rappresenta un’occasione per comprendere le proprie capacità e acquisire un’immagine di sé positiva. Per i bambini normotipici il contatto con coetanei con disabilità ha effetti positivi nello sviluppo dell’empatia e della sfera emozionale.

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