StadioSoundTv, Campanella: “Con Piacenza e con Beccari un rapporto speciale. A Siena eravamo come i Rolling Stones” – AUDIO

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Federico Campanella, allenatore della Bakery Piacenza, a StadioSoundTv

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Dal calcio al basket, StadioSoundTV non si ferma. Dopo due domeniche dedicate al Piacenza calcio, ecco l’ideale passaggio di palla verso il basket e verso la Bakery Piacenza, nella figura di Federico Campanella.

Il classe 1980 toscano è stato confermato sulla panchina dei biancorossi, che si accingono a preparare una stagione da veri protagonisti in serie B.

Approfittando di questa pausa forzata, l’ex Mens Sana Siena è stato ospite di StadioSoundTv per parlare di basket, della stagione 2019-2020, del suo passato e del futuro in casa biancorossa.

Come hai trascorso la quarantena? Ti è mancata la pallacanestro?

Il basket mi manca sempre, e soprattutto nel periodo di off season mi sale immediatamente la voglia di allenare o di pensare al futuro. Ora son due mesi che siamo fermi, e sapere che passeranno altri giorni prima di tornare sul campo non è facile.

Il tuo arrivo e la tua prima stagione a Piacenza

Un anno fa ho avuto l’incontro con il presidente Beccari che mi ha coinvolto in una missione importante: riportare l’ambiente famigliare alla Bakery Piacenza. In più mi è stato chiesto di lavorare su un gruppo giovane ma affamato. Durante la stagione abbiamo fatto ottime cose, lavorando su tanti aspetti e raggiungendo risultati insperati. Siamo stati primi per molto tempo e, fino l’arrivo del virus, eravamo la scheggia impazzita del girone.

Il debutto con Cento: una serata indimenticabile

Di quel giorno ricordo un’adrenalina incredibile. In città mi hanno fatto capire da subito l’importanza della partita. Avevamo tanta voglia di dimostrare e siamo riusciti a battere Cento. Molti ci davano per spacciati, ma noi gli abbiamo fatto capire le qualità di cui eravamo in possesso. Nonostante pochi mesi insieme, si è capita l’anima del gruppo. Vorrei tramandarla anche quest’anno.

Teramo, Jesi, Montegranaro: tre successi esterni veramente importanti

Potevamo tenere il passo delle grandi perché avevamo cuore ed una grande volontà. Ogni partita era una sfida all’ultimo sangue. Quelle tre partite sono emblematiche di come la Bakery avesse spirito e voglia di vincere. A Montegranaro fu l’impresa più bella, con un blackout storico ed imprevedibile. Una vittoria così vale doppio.

La serata più difficile?

Cesena! È stata l’unica partita non bella che abbiamo giocato. Stavamo inserendo Perin e nel primo quarto abbiamo sbattuto contro il loro muro.

L’asticella si può alzare nel 2020-21?

Si. Siamo sulla strada giusta perché abbiamo tanti ragazzi che vogliono migliorare. Soprattutto sul pacchetto giovani siamo lavorando molto, con l’aiuto fondamentale del viceallenatore Matteo Brambilla. Li voglio vedere crescere senza rifugiarsi negli alibi.

Livorno, Siena, Moretti, Pianigiani e Banchi: la crescita del giovane Campanella

Ho avuto la fortuna di vedere tanti giocatori ed essere un assistente di tanti super allenatori. Luca Banchi mi ha allenato a Livorno e mi ha voluto a Siena. Eravamo come i Rolling Stones. La cura dei dettagli in società era di un altro livello. C’era una mentalità totale, estesa anche ai tifosi.

Un aneddoto che mi porto dentro è legato a McIntyre. Ha perso una gara di tiro a fine allenamento ed è tornato a casa senza nemmeno farsi la doccia. Il suo atteggiamento mentale era di un altro pianeta.

Che Bakery Piacenza sarà?

Vogliamo avere continuità, confermando i giocatori da cui ripartire ed inserendo qualità ed esperienza. È prematuro parlare di obiettivi, anche se siamo una delle pochissime società che si sta muovendo sul mercato. Sono curioso di vedere i movimenti dei nostri avversari. Nella mia idea di pallacanestro c’è bisogno di un interno che sappia correre il campo ed abbia rapidità. Però dipende tanto anche dal girone in cui saremo inseriti. Perin può giocare sia play che guardia, perché ha delle abilità sia di playmaking che di scoring. Un’altra combo guard sarebbe ottima nella nostra formazione.

Il video completo con l’intervista a Federico Campanella coach della Bakery Piacenza

Federico Campanella, coach della Bakery Basket Piacenza

Federico Campanella, coach Bakery Basket – Pallacanestro Piacentina in diretta su Radio Sound.Intervistato da Andrea Crosali e Pippo Vardelli di Stadio Sound.Puntate passate:24 maggio 2020: Arnaldo Franzini https://bit.ly/Franzini17 maggio 2020: Gigi Cagni https://bit.ly/Cagni14 maggio 2020: Le 1000 radiocronache di Andrea Amorini https://bit.ly/1000Amorini

Pubblicato da Stadio Sound su Domenica 31 maggio 2020
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