Una catena umana per piazza Cittadella: “No al parcheggio sotterraneo”

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Sabato 30 novembre alle ore 11 si terrà in piazza Cittadella una catena umana intorno all’ex autostazione e ai suoi alberi. Iniziativa per chiedere che la piazza sia valorizzata come piazza storica; che quindi non sia trasformata nel coperchio rialzato di un parcheggio sotterraneo che – fra l’altro – renderebbe impossibile qualunque futura pedonalizzazione della zona.

Come più volte è stato ricordato, la soluzione ai problemi della mobilità urbana e dei parcheggi può essere trovata mediante altri interventi, grazie alla disponibilità delle aree militari, che ai tempi della prima progettazione non erano disponibili.

Ciò, unitamente a parcheggi scambiatori – con navette frequenti – oltre le Mura Farnesiane, consentirebbe un sistema di mobilità più sostenibile in linea con i modelli già da tempo praticati nelle più avanzate città europee.

Inoltre sia l’ex autostazione, che potrebbe avere svariati utilizzi al servizio della città (sala esposizioni, ufficio informazioni turistiche e altro), sia gli alberi circostanti, preziosa isola verde del centro storico, dovrebbero essere tutelati per l’utilità pubblica che già hanno (gli alberi) e che potrebbero avere (l’ex autostazione).

L’ex autostazione è un’opera del 1955 dell’architetto piacentino Carlo Felice Cattadori, come il vicino Mercato Rionale coperto, costruito un anno prima.

Sarebbe molto ragionevole valorizzarli, anziché abbatterli, come è già avvenuto in molte altre città italiane ed europee. Copiare non è reato !

I sedici grandi alberi che circondano su tre lati l’autostazione oltre ad essere semplicemente belli e maestosi, producono ombra e ossigeno, di cui la città non risulta essere satura…

PARTECIPIAMO NUMEROSI NON SOLO PER DIRE NO A PROGETTI ANACRONISTICI E COSTOSI MA PER DIRE SI’, FORTE E CHIARO, A PROGETTI UTILI E SOSTENIBILI ! LI ILLUSTREREMO PRESTO PUBBLICAMENTE.

SI CHIAMA CITTADINANZA ATTIVA, NON POLEMICA.

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