“Vaccinazioni e Libertà”, la storia dimenticata tra scienza, Stato e cittadino. Tre secoli di obblighi, resistenze e lezioni mancate sulla libertà di cura e di pensiero, è il titolo della tavola rotonda in programma domenica 30 Novembre 2025 alle ore 15:30 al Park Hotel Piacenza, Strada Val Nure 7.
L’evento è organizzato dalle associazioni COMILVA e Vaccinformato ed è rivolto a cittadini, famiglie, operatori sanitari e istituzioni per esplorare la storia delle vaccinazioni e riflettere criticamente sull’evoluzione del rapporto tra scienza, autorità pubblica e libertà individuale.
Prendendo spunto dal libro della dott.ssa Suzanne Humphries “Malattie, vaccini e la storia dimenticata: dissolving illusion”, l’evento ” Vaccinazione e Libertà” approfondisce come, dal vaiolo ottocentesco alla legge Lorenzin del 2017, fino alle misure straordinarie dell’era COVID-19, le politiche vaccinali si siano sviluppate attraverso cicli ricorrenti di obblighi, resistenze e dibattiti pubblici.
L’obiettivo è fornire strumenti di comprensione storica, sociologica e scientifica per un dialogo consapevole sulla salute e sul diritto all’autodeterminazione terapeutica.
Alla tavola rotonda parteciperanno come ospiti e relatori:
Associazione senza scopo di lucro formata da genitori del territorio piacentino che sentono l’urgenza di confrontarsi in modo critico e documentato sul tema delle vaccinazioni.
Lo scopo primario è promuovere un’informazione scientifica accurata, pluralista e verificabile, per consentire scelte consapevoli in ambito sanitario, basate su tutte le evidenze disponibili.
I soci sostengono la libertà di scelta vaccinale e lavorano per aprire un dialogo costruttivo con le istituzioni tramite incontri pubblici, conferenze, formazione e il coinvolgimento di professionisti qualificati in ambito medico, scientifico e legale.
L’associazione si impegna a mantenere una posizione di “ragionevole dubbio” rispetto alla narrazione monodirezionale dei media tradizionali, promuovendo spirito critico e partecipazione informata.
COMILVA è un’associazione nazionale di volontariato attiva dagli anni ’90, impegnata nella tutela dei diritti civili, della dignità umana e della libertà di scelta in ambito sanitario, con particolare attenzione ai trattamenti vaccinali. Il volontariato rappresenta l’anima dell’associazione: un movimento partecipativo di cittadini che operano nei territori per costruire una società più giusta, basata sul rispetto della persona e dei suoi diritti inviolabili.
COMILVA promuove trasparenza, responsabilità e dialogo continuo con un ampio spettro di interlocutori: istituzioni sanitarie, amministrazioni pubbliche, mondo scolastico, media, categorie professionali, partiti politici, associazioni e società civile. L’associazione offre supporto concreto alle famiglie, realizza eventi formativi, promuove l’informazione libera ed indipendente e partecipa al dibattito pubblico sulle politiche sanitarie.
Nel perseguire i suoi obiettivi, COMILVA sostiene l’obiezione di coscienza agli obblighi vaccinali come espressione etica e giuridica di tutela della persona. Le sue attività sono orientate alla salvaguardia dei diritti fondamentali, alla corretta applicazione del consenso libero e informato e alla costruzione di un rapporto equilibrato tra cittadino e istituzioni.
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