Val Tidone Festival 2019, il 2 agosto Fabio Concato in “Gigi”

Val Tidone Festival Fabio Concato

Il cartellone del Val Tidone Festival 2019 consta quest’anno di 20 concerti, di cui 17 costituenti il cartellone principale e 3 rientranti in uno specifico percorso tematico dedicato ai giovani musicisti, in primis ad alcuni vincitori dei Concorsi Internazionali di Musica della Val Tidone.

Venerdì 2 agosto: Fabio Concato

Pecorara ospiterà Fabio Concato con il Trio del pianista abruzzese Paolo Di Sabatino. Dopo tanta attività live, per i quarant’anni di carriera del cantautore milanese Concato e Di Sabatino hanno deciso di fissare su disco il loro sodalizio: è così nato “Gigi” (titolo in memoria del padre), uno splendido disco in cui Concato reinterpreta in chiave jazzistica alcune sue canzoni.

Il concerto di Fabio Concato si tiene in Piazza XXV Aprile (ex Consorzio Agrario in caso di maltempo)

Nuova data per il concerto di Sergio Cammariere

Il live di Sergio Cammariere da programma era previsto il 9 luglio, ma causa avverse condizioni atmosferiche, il concerto del Val Tidone Festival è stato spostato a mercoledì 10 luglio, ore 21.15. La location sarà sempre piazza XX Settembre a Castel San Giovanni (PC).

Val Tidone Festival 2019

E’ previsto il coinvolgimento di dieci Comuni della Val Tidone (Alta Val Tidone – in cui sono confluiti i Comuni di Nibbiano, Pecorara e Caminata, Borgonovo Val Tidone, Calendasco, Castel San Giovanni, Gragnano Trebbiense, Pianello Val Tidone, Piozzano, Rottofreno, Sarmato e Ziano Piacentino), oltre che della città di Piacenza. 

Gli spettacoli si svolgeranno in luoghi di particolare interesse storico, architettonico e naturalistico della vallata ma anche in spazi “alternativi”, deputati alle espressioni artistiche contemporanee meno convenzionali, come lo Spazio Rotative di Libertà. 

Il parterre degli artisti affermati invitati al Val Tidone Festival 2019 è particolarmente ricco, dal jazz di Enrico Rava, Danilo Rea, Fabrizio Bosso, Paolo Di Sabatino, Rita Marcotulli, Simone Zanchini e Antonello Salis alle voci di Fabio Concato, Sergio Cammariere e Joe Barbieri; dal folk irlandese e balcanico di Goitse e Galoic/Cordovil Band all’omaggio ad Alda Merini di Monica Guerritore. 

Per quanto concerne invece i giovani di talento, significativo è il fatto che, tra i protagonisti di alcuni concerti del Festival, ci siano vincitori di precedenti edizioni dei Concorsi Internazionali di Musica della Val Tidone, come il pianista siciliano Ruben Micieli che chiuderà la rassegna al Teatro Municipale di Piacenza con l’integrale degli Studi per pianoforte di Chopin. 

La partenza del Festival 2019 è prevista a Gragnano Trebbiense, Castel Mantova sabato 8 Giugno con il Val Tidone Etnica/Jazz. Week-end inaugurale dei Concorsi Val Tidone e del Val Tidone Festival Marcotulli – Varela Duo – “YIN & YANG” .Rita Marcotulli (pianoforte) e Israel Varela (batteria, voce, live electronics)

DIRETTRICI DI PROGRAMMAZIONE 

Le direttrici di programmazione del Val Tidone Festival per questo Triennio sono sinteticamente riconducibili a tre punti d’intervento:
a) definizione di un cartellone, caratterizzato dalla tradizionale dicotomia “classica/etno-jazz”, che si caratterizzi per la compresenza di artisti di fama mondiale e giovani talenti, in primis i vincitori dei Concorsi Internazionali di Musica della Val Tidone; 

b) allargamento del bacino di utenza, onde favorire il ricambio generazionale nel pubblico e la fruizione dello spettacolo da parte delle nuove generazioni;
c) attenzione al repertorio moderno e contemporaneo, con particolare riferimento all’attività creativa e al linguaggio dei compositori delle ultime generazioni. 

IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO 

Come tradizione, il Val Tidone Festival partirà da Campremoldo Sotto, frazione di Gragnano Trebbiense: protagonista del concerto, in bilico tra jazz e world music, il duo della pianista e compositrice Rita Marcotulli, vincitrice di Ciak d’Oro, Nastro d’Argento e David di Donatello per la miglior colonna sonora di “Basilicata Coast to Coast” di Rocco Papaleo, e del percussionista messicano Israel Varela. 

Nell’ambito delle serate del Festival collegate ai Concorsi Val Tidone (7/16 giugno), dopo un paio di appuntamenti con i più giovani al Teatro di Pianello Val Tidone (da segnarsi quello del 7 giugno, serata dedicata al Concorso di canto moderno “Germano Varesi” con un focus sulla carriera di quattro vincitrici di precedenti edizioni: Simona Barletta, Anna Chiara De Piccoli, Giorgia Romanelli e Martina Zoppi), ci si trasferirà a Piacenza, e precisamente nel Salone dei Concerti del Conservatorio Nicolini, con cui si sta consolidando sempre più la partnership, per l’esecuzione delle partiture selezionate nell’ambito della sezione “Call for Scores” del Concorso di Composizione 

“Egidio Carella” da parte dell’Ensemble Collettivo_21 e per l’assegnazione del Premio Nicolini. Il Premio Nicolini verrà assegnato da una giuria di studenti del Conservatorio Nicolini ad uno tra i tre ensemble meglio classificati nel Premio “Contessa Tina Orsi Anguissola Scotti” per gruppi da camera. 

Sabato 15 giugno a Piacenza, Spazio Rotative

Si terrà il Gala dei vincitori dei Concorsi Internazionali di Musica della Val Tidone e verrà decretato il vincitore del Premio “Enrica Prati”, intitolato alla memoria dell’editrice di Libertà. Il Premio Prati verrà assegnato dal pubblico presente in sala ad uno tra i tre pianisti meglio classificati nel Premio pianistico “Silvio Bengalli”. 

Sabato 22 giugno

Per il Solstizio d’estate, atteso evento jazz in piazza Roma a Sarmato con il trombettista Enrico Rava e il pianista Danilo Rea.
Avere l’occasione di ascoltare questi due grandi musicisti in duo è piuttosto raro. Ragione in più per non perdere questo live nel quale Rava e Rea hanno selezionato un repertorio che include gli standard più famosi di Chet Baker, Miles Davis e João Gilberto, reinterpretato con l’intensità e il lirismo che contraddistingue questi due solisti di razza. 

Sabato 29 giugno

Ci si trasferirà a Calendasco, nella piazza del Castello, per il concerto dei Magasin du Café, quartetto di cui è recentemente uscito il primo lavoro discografico, opera che colpisce per la capacità dei quattro artisti di interpretare generi molto diversi tra loro.
I Magasin du Café evocano atmosfere d’altri tempi, la magia dei bistrot, delle milonghe, dei club newyorkesi. La loro è una proposta in bilico tra modernità e tradizione, nella quale confluiscono swing, jazz manouche, folk, tango, rock e musica contemporanea. 

30 giugno

Il giorno dopo, domenica 30 giugno, saremo a Pianello Val Tidone con il celebre trombettista Fabrizio Bosso e il suo Quartetto “State of the Art”.
“State of the Art” è anche il titolo di un doppio album live uscito ad aprile 2017 per la Warner Music e registrato dal vivo durante i concerti del quartetto a Roma, Tokyo e Verona. Un’istantanea fedele di una fase tra le più felici nella carriera del trombettista che ha voluto fissare alcuni momenti memorabili e che ora ripropone, per viverli con rinnovata energia e rivestirli con nuovi colori e sempre nuove idee. 

Mercoledì 3 luglio

Riflettori sulla Rocca Comunale di Borgonovo, nel cui fossato scenderà la funambolica band di Branko Galoic e Francisco Cordovil.
Branko Galoic è un cantautore e chitarrista croato. Ha al suo attivo sette album e la sua musica, influenzata dalla tradizione dei Balcani, è un mix di stili diversi. Francisco Cordovil si è diplomato in chitarra classica e allo stesso tempo ha studiato jazz. Musicista eclettico per natura, ha firmato progetti interdisciplinari in cui la musica incontra la danza contemporanea, il teatro e la multimedialità. La perizia tecnica e la disinvoltura con cui riesce a passare tra vari stili musicali, dall’iraniano al turco, dal brasiliano al portoghese, dal jazz al rock, sino alla musica classica, gli sono valsi concerti con standing ovation in tutta Europa. 

Venerdì 5 luglio

Il Festival farà tappa nel neonato Comune di Alta Val Tidone, ed in particolare a Trevozzo, con l’omaggio a Billie Holiday della cantante piacentina Georgia Ciavatta e del pianista Mario Zara in quintetto. 

Molti artisti, una volta raggiunto il successo, non fanno che ripetere pedissequamente la formula vincente della loro musica, quella che ha permesso loro di vendere decine di migliaia di dischi, con delle minime variazioni rispetto al copione originale. Non è il caso di Sergio Cammariere, protagonista del concerto di martedì 9 luglio a Castel San Giovanni. A Castello verrà presentato “La fine di tutti i guai”, decimo album del cantautore crotonese, che segna una riuscita svolta pop e black, senza tradire l’amato jazz. 

Sabato 13 luglio

Per la seconda volta il Val Tidone Festival approda in Comune di Piozzano. Il concerto di quest’anno sarà una vera e propria chicca: un omaggio a Fabrizio De André nel ventennale della scomparsa, reinterpretato al femminile nella voce della cantautrice genovese Claudia Pastorino, e proiettato in una dimensione orchestrale, grazie all’Orchestra di violoncelli Dodecacellos diretta da Andrea Albertini. 

Mercoledì 17 luglio

A Gragnano Trebbiense, nel solco di “Val Luretta Jazz”, percorso tematico inaugurato alcuni anni fa all’interno della programmazione del Val Tidone Festival, andrà in scena “…Mentre rubavo la vita…!”, spettacolo folle e commovente che unisce per la prima volta sul palco Monica Guerritore e il cantante e musicista Giovanni Nuti. 

“…Mentre rubavo la vita…!” è un concerto in cui i due artisti cantano, accompagnati da una band di quattro elementi, gli appassionati, dolorosi e ironici versi della grande Alda Merini. 

Domenica 21 luglio

Il Festival tornerà a Pianello Val Tidone, questa volta in piazza Umberto I, per lo spettacolo “Quadri d’Opera”, attraverso il quale gli allievi delle masterclass di canto del Val Tidone Summer Camp porteranno in scena frammenti d’opera in forma di concerto. 

Martedì 23 luglio

Sarà la volta del Castello di Santimento, frazione del Comune di Rottofreno, dove si esibirà il Trio “Origami” del chitarrista e cantautore Joe Barbieri.
Joe Barbieri è una affascinante anomalia, un outsider che al di fuori del binario dell’industria si è saputo costruire un percorso personale, all’estero come in Italia. Dopo vari album (tra cui “Respiro”, pubblicato in oltre cinquanta Paesi, al fianco di amici di rango come il Premio Oscar Jorge Drexler, Gianmaria Testa, Fabrizio Bosso e Stefano Bollani), nel 2017 Barbieri ha pubblicato il suo quinto album di inediti, “Origami”. Il disco, minimalista e dalla spiccata attitudine jazz e latina, ha ispirato il tour in cui rientra anche il concerto di Santimento. 

26 luglio

Si arriva così al concerto di venerdì 26 luglio in Comune di Ziano Piacentino, in un contesto naturalistico mozzafiato: il panoramicissimo saliscendi, tra le colline della Val Tidone, della località San Lupo.
Protagonisti del concerto, i Goitse. Goitse (saluto informale gaelico, una sorta di “vieni qui”) è una tra le band più seguite dagli intenditori di musica tradizionale Irlandese. I Goitse si sono esibiti nei maggiori festival in Irlanda, America, Europa ed Africa. Dice di loro l’Irish Music Magazine: “Hanno una grande immaginazione musicale, e non hanno paura di varcare le frontiere nello sviluppo della tradizione”. 

Venerdì 2 agosto

Pecorara ospiterà Fabio Concato con il Trio del pianista abruzzese Paolo Di Sabatino. Dopo tanta attività live, per i quarant’anni di carriera del cantautore milanese Concato e Di Sabatino hanno deciso di fissare su disco il loro sodalizio: è così nato “Gigi” (titolo in memoria del padre), uno splendido disco in cui Concato reinterpreta in chiave jazzistica alcune sue canzoni. 

10 settembre

Incontro al vertice tra due funamboli della fisarmonica e prestigiatori dell’improvvisazione per il concerto di martedì 10 settembre a Palazzo Rota Pisaroni, sede della Fondazione di Piacenza e Vigevano: Antonello Salis e Simone Zanchini dopo dieci anni sono di nuovo insieme, per gioire e sperimentare, oggi come allora, una musica senza barriere e preconcetti. 

29 novembre

Chiusura sabato 29 novembre al Teatro Municipale di Piacenza, con l’integrale dei 24 Studi per pianoforte di Fryderyk Chopin nell’interpretazione di Ruben Micieli, talento cristallino salito alla ribalta grazie alla propria affermazione nel Premio Bengalli – Concorsi Internazionali di Musica della Val Tidone 2015. 

L’evento, coprodotto da Fondazione Val Tidone Musica e Fondazione Teatri di Piacenza, è inserito anche nella Stagione Concertistica 2019/2020 del Teatro Municipale. 

Tutti i concerti saranno ad ingresso gratuito, ad eccezione di quello del Teatro Municipale di Piacenza (informazioni presso la biglietteria del Teatro Municipale di Piacenza).